le pagelle dei frentani: aquilanti leader nelle retrovie, bene paghera

13 Settembre 2015

6ARIDITà. Un pomeriggio abbastanza tranquillo. Qualche intervento, ma normale amministrazione. 6pucino. Bene in fase difensiva, da rivedere quando c’è da spingere sulla destra. 7aquilanti. Efficace e...

6ARIDITà. Un pomeriggio abbastanza tranquillo. Qualche intervento, ma normale amministrazione.

6pucino. Bene in fase difensiva, da rivedere quando c’è da spingere sulla destra.

7aquilanti. Efficace e pulito negli interventi. A tratti anche elegante. Una certezza nelle retrovie, a tal punto che è sembrato di rivedere il miglior Troest.

6amenta. Fa valere fisico ed esperienza al cospetto degli attaccanti bianconeri. Passa il tempo, è un classe 1979, ma lì dietro rappresenta una certezza.

7,5mammarella. Un gol e un assist dopo che all’esordio, a Vercelli, aveva timbrato un legno. Ovviamente su punizione. E’ un valore aggiunto, al di là di quello che può essere il lavoro nelle retrovie e in fase di spinta. Anche per lui passa il tempo, è un classe 1982, ma il sinistro resta magico. E decisivo.

6zé eduardo. Non è al top della condizione atletica, ma alla lunga anche lui offre un buon rendimento.

6,5paghera. Mediano di lotta e di geometrie. La solita prestazione gagliarda e di sostanza.

6,5di cecco. Un moto perpetuo in mezzo al campo. Difende e attacca con ritmo e intensità.

6,5piccolo. Agli spunti sulla fascia aggiunge grande spirito di sacrificio. Tenta la conclusione a rete in avvio di gara, ma Lanni gli sbarra la strada.

7 ferrari. Sembra il centravanti giusto per il 4-3-3 di D’Aversa. Prima di tutto perché fa gol (due in altrettante partita, non c’è male come media!) e poi perché sa giocare bene spalle alla porta. Protegge la palla e fa salire la squadra, lotta su ogni pallone. Sembra rinato a Lanciano. Lui sempre in gol e il suo ex Modena ancora a zero punti in classifica.

6,5 Di francesco. Ha buoni numeri sulla fascia negli ultimi trenta metri. E nel primo tempo cerca anche la via del gol con una conclusione deviata in angolo da Lanni. Ma si fa apprezzare anche per quello spirito di sacrificio con cui aiuta i compagni in fase difensiva.

6 Crecco (dal 28’ st). Una ventina di minuti su buoni livelli quando ormai la partita era incanalata. (r.c.)