le pagelle dei frentani: gatto incanta il massimino
6 Nicolas. Non deve compiere interventi eccezionali, non può nulla sui gol e si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. Sembra pronto per la sua prima stagione da titolare. 5 Aquilanti....
6 Nicolas. Non deve compiere interventi eccezionali, non può nulla sui gol e si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. Sembra pronto per la sua prima stagione da titolare.
5 Aquilanti. Ha responsabilità su due dei tre gol del Catania. Sul primo non partecipa alla trappola del fuorigioco e permette a Calaiò di battere a rete. Poi “regala” il penalty del 3-2 per una trattenuta (veniale, ma percettibile) su Castro, che pure aveva controllato bene per tutta la gara.
6 Troest. I primi due interventi, durissimi, al limite della correttezza, su Calaiò fanno capire all'Arciere che serata (e che campionato) sarà, al di là del gol. Di fatti, quando l'ex attaccante del Napoli transita dalle sue parti incontra sempre un muro alquanto invalicabile.
6 Ferrario. Va un po’ in difficoltà quando deve vedersela con Calaiò, sebbene mantenga sempre la massima attenzione, rischiando poco o nulla. 6Mammarella. Se la cava, alla fine, contro avversari offensivi di una certa portata. In realtà dovrebbe marcare Martinho, anche se gli etnei cambiano molto. Dalle sue parti, comunque, non si corrono pericoli.
6Vastola. Corre a tutto campo, dando grande quantità al centrocampo del Lanciano. Qualche passaggio a vuoto c’è, ma lo si può perdonare.
6 Cerri (43’ st). Gol all’esordio anche per lui, al primo ed unico tiro in porta. Letale.
6 Paghera. Dovrebbe dettare lui i tempi della manovra frentana, eppure per quasi tutto il primo tempo resta abbastanza lontano. Meglio nella ripresa, quando la squadra gira meglio.
6,5 DI Cecco. Dà una grossa mano a D’Aversa perché può giocare in più ruoli e si mette a disposizione della squadra. E’ una mezz’ala, ma fa vedere buone cose anche da esterno d’attacco.
6 Pinato. Da esterno destro d'attacco è un pesce fuor d'acqua che per oltre 20' corre a vuoto. A centrocampo si trova a suo agio e la differenza si vede. Freddo dal dischetto, si toglie la soddisfazione del gol all'esordio in serie B. D'Aversa lo toglie presto, per evitare il secondo cartellino giallo, avendo già ricevuto l'ultimatum da Minelli.
6 Grossi (12' st). Comincia in sordina e conclude con grande intensità e foga.
5,5 Thiam. Schierato come centravanti non è devastante come quando parte dall’esterno. Si sacrifica per la squadra, ma in area di rigore gioca poco.
7,5 Gatto. : Il gol dal dischetto suggella una prestazione da urlo. Peruzzi si è inventato di tutto per cercare di limitarlo, ma non ci è riuscito. Dimostra una grande personalità. Si guadagna tutti e due i rigori, chiede di batterli entrambi ma invece si presenta dal dischetto solo la seconda volta. (d.s.)

