le pagelle dei rossoneri: aquilanti affidabile, piccolo e gatto non pungono

8 Febbraio 2015

5,5Nicolas. Mostra sicurezza, ma non è perfetto sulla rete di Paganini: non esce e soprattutto il pallone gli passa sotto le gambe. Esce anzitempo, abbattuto da Carlini. 6 Troest. Tiene bene la...

5,5Nicolas. Mostra sicurezza, ma non è perfetto sulla rete di Paganini: non esce e soprattutto il pallone gli passa sotto le gambe. Esce anzitempo, abbattuto da Carlini.

6 Troest. Tiene bene la posizione, dominando in area sulle palle alte, nonostante ci sia Ciofani a contrastarlo.

6 Aquilanti. Da centrale di difesa a esterno di centrocampo cambia poco. Solita gara diligente, un soldatino sul quale D’Aversa può contare.

6 Ferrario. Dalle sue parti il Frosinone attacca poco e il merito è anche suo. Anche se sul primo gol ha delle responsabilità.

6 Conti. Non spinge come dovrebbe, ma è quello che gli chiede D’Aversa, anche perché sulla sua corsia agisce un certo Soddimo, che per tutto il primo tempo non è incisivo. Va in difficoltà in avvio di ripresa.

6 amenta (dal 16’ st). Quello che fa in campo non condiziona la partita, nel senso che la sua prova è buona, anche se poi il Frosinone realizza la rete della vittoria.

5,5 Agazzi. Il cartellino giallo che riceve in avvio di gara lo limita e non gli fa disputare una gara di intensità come il Lanciano avrebbe voluto. Non riesce ad imprimere la giusta sterzata neppure nella ripresa.

5,5 Di Cecco. Lo schieramento a due di certo non lo agevola, ha fatto vedere cose migliori nello schieramento a tre in mediana. Poco incisivo.

6 Mammarella.Diversamente dalla squadra, si fa preferire nella ripresa. Nel primo tempo sbaglia diversi cross, nella ripresa è più ficcante e sfiora anche la rete del pari.

5 Piccolo. Pochi spunti, è ben controllato dalla difesa gialloblù e non fa nulla per cancellare la giornata decisamente al di sotto dei suoi standard.

5 Thiam (dal 20’ st). Quando entra non si vede, fa poco e non fornisce un’alternativa ai compagni.

6 Monachello. Sbaglia subito un’occasione molto semplice, poi però è caparbio nell’azione del gol. In seguito perché in area non lo si vede quasi più. Tranne nel finale, quando sbaglia da pochi metri la palla del possibile pari.

5,5 Gatto. Bene nel primo tempo, dove mette in difficoltà Zanon con la sua imprevedibilità. Una volta che l’ex Pescara gli prende le misure, non attacca più. (a.b.)