LE PAGELLE: di matteo infaticabile, paghera caparbio

28 Dicembre 2015

6.5 CASADEI. Sicuro. Tre belle parate su Vantaggiato, Pasquato e Bunino che hanno salvato la Virtus. Incolpevole sul gol di Bunino. Molto più sicuro del solito. Unico neo i rinvii di piede; deve...

6.5 CASADEI. Sicuro. Tre belle parate su Vantaggiato, Pasquato e Bunino che hanno salvato la Virtus. Incolpevole sul gol di Bunino. Molto più sicuro del solito. Unico neo i rinvii di piede; deve migliorare.

6 RIGIONE. Diligente. Buona prova per il difensore i n rete mercoledì scorso a Terni che sta crescendo una gara dopo l’altra.

6 AQUILANTI. Sbadato. Pareva dovesse ritornare nel suo ruolo di terzino sinistro, vista la squalifica di Pucino, invece resta al centro di una difesa a tre. Si dimentica di saltare e contrastare Bunino che segna.

6,5 BOLDOR. Coriaceo. Di testa le prede tutte. Spavaldo e duro non tira mai indietro la gamba. Si fa ammonire ingenuamente e d’Aversa lo toglie nella ripresa per Amenta.

6.5DI FRANCESC0. Instancabile. Sulla fascia destra fa quello che vuole. Nel primo tempo è una spina nel fianco del Livorno. Cala leggermente nella ripresa, ma è lui a procurarsi il rigore del vantaggio rossonero.

6.5 PAGHERA. Caparbio. Solita gara tutta grinta e cuore per il centrocampista che recupera palloni e non molla un centimetro sul campo.

6.5BACINOVIC. Ragioniere. Imposta il gioco e mette ordine in un centrocampo inedito e affollato. Buona prova senza sbavature.

6 DI CECCO. Costante. Si dimostra il solito motore a centrocampo, ma è meno spumeggiante del solito. Copre molto in fase difensiva. Una prova sufficiente.

7DI MATTEO. Infaticabile. Scende sulla sinistra continuamente, spinge a perdifiato. Crea occasioni da gol per i compagni e rientra a coprire in difesa. Davvero una bella prova.

6PICCOLO. Acciaccato. Da lui vengono le uniche fiammate in attacco nel primo tempo. Ma non è il pomeriggio migliore per l’uomo in più della Virtus Lanciano. Un problema poi alla gamba lo costringe a chiedere il cambio a D’Aversa quando sono trascorsi appena 10 minuti della ripresa.

6.5PADOVAN (10’ ST). Grintoso. Entra e si fa sentire. Lotta e va al tiro, impegnando Ricci che si rifugia in calcio d’angolo. Recupera palloni e fa salire la squadra nel finale di partita evitando pericoli ai suoi compagni.

7.5MARILUNGO. Recuperato. L’uomo dai due volti. Tanto spento nel primo tempo quanto spumeggiante nel secondo. Dopo avere messo a segno il calcio di rigore acquista fiducia, segna in rovesciata e finisce la partita in crescendo. Da lui riparte la strada verso l’impresa non impossibile della salvezza. È lui che può guidare la rinascita della Virtus. (t.d.r.)