Le prodezze di Sansovini fanno sperare il Teramo

29 Settembre 2016

Fondamentali le tre reti messe a segno finora dall’attaccante biancorosso Il modulo utilizzato da Nofri esalta le doti realizzative del bomber

TERAMO. I gol di Marco Sansovini stanno avendo un peso specifico determinante sulla classifica del Teramo. I 5 punti raccolti finora dal Diavolo, portano la firma del 36enne attaccante arrivato in prestito biennale dal Pescara. Sansovini, nelle tre reti realizzate, ha messo in mostra tutto il suo repertorio: è andato a segno con un tocco d’astuzia contro il Bassano (il 3 settembre); ha sfoggiato le sue doti da rapinatore d’area a Santarcangelo (17 settembre) e ha beffato il portiere del Fano (sabato scorso) con un tiro in diagonale preciso e angolato. Non è un caso, dunque, che queste tre partite siano coincise con i tre gol del “Sindaco”.

Il 4-4-2 del tecnico Federico Nofri sta esaltando le doti realizzative di Sansovini. Il giocatore, di origini romane, nel frattempo, è diventato un punto di riferimento sempre più importante per il gruppo. Mirco Petrella, uno dei veterani del Teramo, lo incorona.

«È un esempio per noi, la sua carriera parla chiaro. Sansovini è un ottimo compagno di squadra, dal quale apprendere il più possibile. Ci sta dando tanto, sia dentro che fuori lo spogliatoio». Intervenendo al programma “Pro Teramo”, su Tv6, Sansovini ha dichiarato: «Sono contento del mio rendimento, ma punto sempre a migliorarmi. Con Nofri mi trovo bene. Adesso sto giocando nel mio ruolo naturale. Se stiamo crescendo dal punto di vista fisico è anche merito del lavoro fatto con mister Zauli prima del suo esonero».

A proposito delle prospettive del Teramo, il numero 10 biancorosso ha sottolineato: «Siamo in un girone di ferro, ma è anche quello più bello da giocare e che dà grandi stimoli in ogni gara. Abbiamo fiducia nei nostri mezzi ed è presto per parlare di obiettivi. C’è tutto il tempo per toglierci qualsiasi soddisfazione. L’importante è lavorare bene in settimana. Quello che abbiamo espresso contro il Fano deve essere un punto di partenza e non di arrivo. Il patron Campitelli? Si è instaurato un ottimo rapporto tra me e lui fin dal primo giorno che l’ho incontrato». La squadra di Nofri continua a preparare la trasferta di sabato (ore 14,30) sul campo del Sudtirol. Sarà ancora assente il trequartista Federico Carraro, alle prese con un problema muscolare. Da monitorare il terzino Tommaso D’Orazio: ieri si è fermato per precauzione durante la partitella a ranghi misti. Il Sudtirol, dal canto suo, è in evidente difficoltà: l’ultimo (e unico) successo raccolto dagli altoatesini risale alla prima giornata, contro il Fano. Una curiosità: il difensore Simone Brugaletta, svincolato, ha firmato per il Gela (serie D).

Gaetano Lombardino

©RIPRODUZIONE RISERVATA