Leclerc si ripete: la Ferrari sogna il colpo

Il pilota monegasco dopo Montecarlo si prende la pole anche in Azerbaijan. Hamilton insegue, Sainz parte dal 5° posto
BAKU . Sorride la Ferrari, brava e fortunata nelle strade di Baku. Oggi pomeriggio (ore 14, diretta tv su Sky Sport F1) nel Gran premio dell’Azerbaijan, sesta prova del mondiale di Formula 1, la rossa partirà ancora davanti a tutti: Charles Leclerc si è infatti ripetuto, dopo quanto fatto la settimana scorsa nella “sua” Montecarlo. Ma a Maranello confidano che le analogie finiscano qui, visto quanto successo a Monaco (Leclerc non è partito). Nel complicato circuito cittadino della capitale azera (rettilineo di 2,2 km, e dedalo di stradine con curve quasi a 90 gradi), non propriamente adatto alle attuali caratteristiche della Ferrari, il pilota monegasco ha messo tutti in fila.
A cominciare dal campione del mondo Lewis Hamilton, che partirà “solo” dalla seconda posizione, fino al leader del mondiale Max Verstappen, terzo, allineato in griglia con il francese Pierre Gasly e la sua Alpha Tauri.
Terza fila per Carlos Sainz, con Lando Norris. In quarta, Sergio Perez e Yuki Tsunoda. In quinta Fernando Alonso e Valtteri Bottas. La bravura di Leclerc ha avuto un piccolo aiuto involontario da Sainz e Tsunoda, non è chiaro se i due si siano anche toccati, di sicuro sono andati a sbattere, anticipando di qualche minuto la fine delle qualifiche. «Pensavo di aver fatto un giro schifoso, in due-tre curve ho commesso errori», dice Leclerc, «poi ho avuto una grande scia di Lewis. Ma stavo ancora migliorando prima della bandiera rossa, sono molto felice».
La seconda pole di di seguito «è una bellissima sensazione» per il pilota Ferrari, «la macchina ha dato una buona sensazione, penso che Mercedes e RedBull abbiano qualcosina di più. Mantenere la prima posizione sarà difficile».
Contento pure il campione inglese Hamilton: nelle libere è sempre stato molto dietro, destinata a una qualifica modesta, ma il re è sempre il re, e il britannico sfruttando la scia di Sainz è riuscito a dare la sua zampata con il secondo miglior tempo. «Non ci aspettavamo questo risultato, ma è fondamentale per noi» dirà a cose fatte il campione in cariva, «venerdì nelle libere faticavamo enormemente, ma abbiamo mantenuto la calma e cercato di lavorare, senza mai gettare la spugna».
È deluso e in cerca di rivincite invece Verstappen. All'olandese le cose sono andate storte ieri: è andato a sbattere nelle prove libere alla curva 15, che ha fatto tante vittime (venerdì Leclerc, ieri i piloti Stroll e Giovinazzi) poi si è innervosito per le varie interruzioni delle qualifiche, l'ultima mentre puntava la pole.
Oggi dovrà difendere il primato ma, da quel che si è visto finora, a Baku non sarà solo lotta fra Red Bull e Mercedes, perchè la Ferrari c'è, continua a crescere e la determinazione dei suoi piloti può fare la differenza.
Roberto Di Candio

