Lescano tra i super bomber degli ultimi 10 anni

25 Aprile 2023

Sono 19 i gol del centravanti argentino, meglio di lui solo Lapadula con 27 reti nella stagione 2015-2016

PESCARA. Bomber insaziabile, cecchino spietato e pronto per colpire ancora. Facundo Lescano l’aveva detto prima della sfida col Picerno: «Non voglio fermarmi». E domenica è stato di parola, altri due gol e record in carriera con 19 reti segnate in 33 partite giocate.
L’attaccante del Pescara è il vice capocannoniere del girone C, dietro a Iemmello del Catanzaro che di gol ne ha fatti 28. Il bomber biancazzurro, sempre dopo Iemmello, è l’attaccante più prolifico se si guardano i minuti giocati. Lescano, infatti, segna un gol ogni 109 minuti, il centravanti del Catanzaro, invece, ogni 102’. Facundo è la vera arma in più di Zeman e con l’arrivo del boemo è stato rivitalizzato: dieci gol in nove partite.
Negli ultimi 10 anni solo Gianluca Lapadula, nel toneno 2015-2016, ha fatto meglio di Lescano segnando 27 gol in 40 partite. L’attuale centravanti del Pescara ha superato Ferrari che nella passata stagione ne fece 17. Andando a ritroso, Cristian Galano tre anni fa si fermò a quota 13, mentre nel 2019 Mancuso fece gli stessi gol di Lescano. Poi Stefano Pettinari con 13 gol nel 2018, Federco Melchiorri 14 volte a segno nel 2015 e Riccardo Maniero 13 nel 2014. Chi ha fatto meglio di tutti entrando di diritto nella storia del Pescara è Ciro Immobile, che undici anni fa di gol ne riuscì a realizzare ben 28. Anche nel 2012 in panchina c’era Zdenek Zeman e Facundo Lescano spera di chiudere questa stagione con altri gol nei play off e, soprattutto, di conquistare la promozione in serie B. «Primo obiettivo raggiunto, bravi ragazzi. Adesso testa ai play off», ha scritto sui social il 26enne attaccante argentino che vuole trascinare a suon di gol il Delfino verso la vittoria dei play off. Lescano ha voluto fortemente il Pescara la scorsa estate ed è voluto restare a gennaio anche se i rapporti con l’ex tecnico Colombo si erano ormai incrinati. «Portatemi a Pescara e basta», aveva detto nel giugno scorso ai suoi agenti e così è stato. E ieri Facundo ha postato il video della sua prima volta allo stadio Adriatico: era il 14 luglio, il giorno del raduno, ed era emozionato di entrare nella sua nuova casa. Ora, a distanza di quasi 10 mesi, vuole lasciare l’Adriatico da vincitore. (l.d.m.)