Libera uscita all’ora di cena per ricaricare le batterie

24 Giugno 2016

MONTPELLIER. Prima un richiamo sul campo amico del “Bernard Gasset” di Montpellier, città che resta sede del ritiro azzurro, poi una serata di stacco per allonatare i cattivi pensieri. Ecco il day...

MONTPELLIER. Prima un richiamo sul campo amico del “Bernard Gasset” di Montpellier, città che resta sede del ritiro azzurro, poi una serata di stacco per allonatare i cattivi pensieri. Ecco il day after della Nazionale dopo la sconfitta con l’Irlanda.

Azzurri a cena fuori. Cominciamo dalla coda. Antonio Conte ha concesso qualche ora di libertà ai suoi giocatori affinchè possano tirare il fiato dopo il girone di qualificazione in vista della gara dell’ottavo di finale, lunedì allo Stade de France di Saint Denis, contro la Spagna. Così i 23 azzurri hanno staccato la spina e ricaricato le batterie prima della full immersion – sul campo e nella saletta video – per la sfida contro le Furie Rosse. I giocatori hanno sfruttato la libera uscita dunque per cenare con compagne, mogli e familiari presenti a Montpellier e poi sono rientrati nell’albergo sede del ritiro azzurro. Questa mattina allenamento alle 11 (sarà aperto alla stampa solo per il primo quarto d’ora).

Menù leggero. Nel pomeriggio di ieri, invece, verso le 15.50, il gruppo aveva smaltito le fatiche del match di Lille con l’Irlanda. La squadra è stata divisa in due gruppi, tra chi ha giocato e chi è rimasto fuori. Candreva, vittima di un problema all’adduttore destro nella gara contro la Svezia, ha lavorato inizialmente a parte poi ha raggiunto i compagni per qualche esercizio. L’obiettivo dello staff medico è metterlo a disposizione del ct per la sfida contro la squadra di Del Bosque. Non sono scesi sul terreno di gioco Sirigu e Bernardeschi, titolari contro gli irlandesi ma ieri in palestra per un lavoro differenziato. L’esterno viola ha infatti accusato dei problemi dopo una botta al ginocchio destro.