Lions e Bioapta, un finale amaro per la pallamano abruzzese

5 Maggio 2018

TERAMO. Una stagione chiusa con grande amarezza. La sconfitta, doppia, nel turno di play out permanenza, contro l’Alperia Merano, ha condannato l’Asd Lions Teramo alla retrocessione in A2 dopo un...

TERAMO. Una stagione chiusa con grande amarezza. La sconfitta, doppia, nel turno di play out permanenza, contro l’Alperia Merano, ha condannato l’Asd Lions Teramo alla retrocessione in A2 dopo un solo anno di permanenza nella massima serie. «Non possiamo parlare di delusione, è stata una grande stagione che è andata oltre le più rosee aspettative», sottolinea il presidente biancorosso, Salvatore Faragalli, «è stato un anno di esperienza per tutti noi. Più volte, nel corso della stagione, abbiamo avuto la possibilità di seguire un percorso diverso e non arrivare a disputare i play out. Basti pensare che, a conti fatti, per una sola rete, non siamo andati a fare la poule scudetto che ci avrebbe permesso di salvarci con anticipo. Ed invece ci siamo ritrovati di fronte una squadra come il Merano che non doveva stare, per forza e tradizione, nei play out e che, sul campo, ha dimostrato il proprio valore. Siamo soddisfatti anche del percorso fatto dal settore giovanile che è ancora in corsa e disputerà le finali nazionali, per questo, al di là del ritorno in A2, il bilancio è positivo. Adesso», prosegue Faragalli, «ci prenderemo qualche giorno di riposo per ricaricare le batterie e poi inizieremo a fare il sunto in vista della nuova stagione. Vedremo anche chi, in termini di squadre, resta in serie A e chi, invece, ci accompagnerà in A2 che sarà, certamente, molto competitiva. Il futuro, però, ad oggi, per noi, considerando anche i vari giovani che siamo riusciti a valorizzare in quest’annata, per me è roseo». Annata che, per la pallamano teramana, ha vissuto anche la retrocessione, dalla A1 alla A2 donne, della Globo T.M.S. Bioapta Teramo. (m.f.)
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