Lnd ferma il Foligno: 0-3 a tavolino all’Avezzano

Il patron del club umbro coinvolto in un’inchiesta antimafia, i marsicani vincono senza giocare
AVEZZANO. Un fulmine a ciel sereno (o quasi). Ieri alle ore 14: la squadra dell'Avezzano sta per mettersi in viaggio alla volta di Foligno, ma una telefonata del responsabile della Lnd al segretario biancoverde Piero Puglielli, fa spegnere i motori del pullman. Non si gioca.
Dalla Lega viene comunicato che la partita è stata annullata e i motivi vanno ricercati nelle vicende giudiziarie che hanno interessato il presidente folignate Gianluca Ius, coinvolto nell'inchiesta della procura di Roma che, alcune settimane fa, a margine di un'indagine per truffa ai danni del ministero dello Sviluppo economico, aveva arrestato lo stesso massimo dirigente del club umbro.
Problemi seri, perché nel provvedimento interdittivo si parla di mafia, argomento tale anche da giustificare l'estromissione del Foligno Calcio dal campionato di serie D, dove è inserito nel girone G.
L'Avezzano avrà quindi partita vinta a tavolino per 3-0, ma ancora non è stato deciso se la squadra umbra potrà continuare a disputare le prossime partite.
Tre punti guadagnati senza fatica, ma c'è il rischio di appannare una condizione fisica che nel corso della settimana passata aveva visto i ragazzi di Giuseppe Tortora, allenarsi alla meno peggio nella struttura di Antrosano di proprietà di Roberto Panei. E, intanto, mentre i tifosi della curva lo accusano di pensare unicamente ai propri interessi economici, il presidente dell'Avezzano Gianni Paris tira dritto per la propria strada, perché è convinto che per mantenere almeno la serie D, occorre darsi da fare per trovare le giuste risorse finanziarie.
E dall'ultima trovata del patron biancoverde, è scaturito un accordo col suo omologo pescarese Daniele Sebastiani, per commercializzare la birra Marsos, sia all'interno dello stadio Adriatico che in tutte le strutture del Pescara calcio.
E' lo stesso Gianni Paris a spiegare: «E' un marchio di mia proprietà, il cui stabilimento si trova attualmente in provincia di Avellino e che tra il reparto produzione e quello distributivo, dà lavoro a circa 30 persone». Ma l'iniziativa di Paris mira anche ad altre squadre: «E' vero», afferma, «e spero quanto prima di poter raggiungere lo stesso obiettivo con il presidente del Torino Urbano Cairo».
Plinio Olivotto
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