Lo stakanovista del Delfino è Politano: «Avanti così»

PESCARA. È l’uomo più utilizzato da Marco Baroni. E quasi sempre ha ripagato la fiducia dell’allenatore. L’ultimo esempio a Vercelli dove ha ritrovato il gol al termine della sua classica azione:...
PESCARA. È l’uomo più utilizzato da Marco Baroni. E quasi sempre ha ripagato la fiducia dell’allenatore. L’ultimo esempio a Vercelli dove ha ritrovato il gol al termine della sua classica azione: taglio da destra verso il centro e sinistro radente sul primo palo. Tranne contro Lanciano e Brescia, ha giocato sempre dall’inizio: in totale 17 presenze e 2 reti realizzate nei 1419 minuti in cui è sceso in campo. Domani contro l’Avellino proverà a ripetersi. «Non dobbiamo abbassare la guardia», afferma Politano, «la squadra di Rastelli ha rallentato la marcia, ma guai a fidarsi. Gli alti e bassi ci sono per tutti, poi c’è anche la componente della sfortuna che spesso ha condiziona i risultati». Oltre ad essere un punto fermo del Pescara, il 21enne romano è di sicuro uno dei migliori giovani del campionato cadetto. »La serie B», afferma Politano, «sta diventando il trampolino di lancio di molti ragazzi di prospettiva. E devo dire che Pescara è la piazza ideale per mettersi in mostra».
Qui Avellino. Ieri seduta a porte chiuse a Torrette di Mercogliano. Filkor è uscito anzitempo dal campo a causa di una forte contusione alla clavicola, mentre Chiosa si è fermato per una botta alla caviglia. Comunque, entrambi saranno a disposizione per la trasferta di Pescara. Resta in dubbio Visconti (problema alla spalla) che ha lavorato a parte, mentre di sicuro daranno forfait Regoli e Bittante. Qualche interrogativo a centrocampo, dove Schiavon, D’Angelo, Arini e Kone si giocano tre maglie. In attacco, molto probabilmente, Rastelli si affiderà al tandem composto da Comi e Castaldo (14 gol in due). Oggi rifinitura e partenza per il ritiro in Abruzzo. (g.t.)
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