Longo Borghini è la regina del Giro d’Italia donne

La sudafricana Kim Le Court Pienaar si aggiudica l’ultima tappa Pescara-L’Aquila e l’azzurra difende la maglia rosa staccando la campionessa del mondo Kopecky
L’AQUILA. Elisa Longo Borghini si prende lo scettro del Giro Women. Nell’ultima frazione da Pescara a L’Aquila, la portacolori della Lidl Trek è riuscita a mantenere ben saldo l’esiguo vantaggio di un secondo che aveva sulla rivale e campionessa del Mondo Lotte Kopecky, staccandola a poche centinaia di metri dall’arrivo. Dopo un digiuno lungo ben 16 anni, un’italiana è tornata a trionfare sulle strade del Giro. L’ultima in ordine di tempo è stata Fabiana Luperini nel 2008. L’ottava e ultima frazione si è conclusa con la vittoria in uno sprint a tre della campionessa nazionale delle Mauritius Kim Le Court, abile a regolare la statunitense Ruth Edwards e la tedesca Franziska Koch. La pescarese Gaia Realini ha invece concluso la corsa rosa con un ottimo settimo posto, garantendo al suo capitano un lavoro perfetto ai fini della vittoria finale del Giro. Alla partenza di Piazza Salotto erano in tanti ad acclamare la Realini, con tanti striscioni e bandiere innalzati anche da sue piccole fans. Un buon giro anche per l’altra abruzzese di Spoltore Carmela Cipriani, che dopo essere stata vicina a un buon risultato nella quarta tappa, protagonista di una fuga stroncata solo a pochi chilometri dall’arrivo, ha concluso degnamente la corsa in attesa della forma migliore. È stato bello vedere tante persone sulle strade, a partire dalla partenza, nonostante un’altra giornata da bollino rosso. Curiosi, appassionati e non solo hanno acclamato e incitato le campionesse durante la presentazione e al foglio firme. Tra i tanti particolari, sulla strada che portava al traguardo dell’Aquila, una tifosa molto particolare. La signora Adele, 92 anni, di Brittoli, presente insieme ad amici e parenti proprio all’imbocco del piccolo centro abitato dell’entroterra pescarese, ha incitato e si è anche guadagnata una borraccia, a ricordo di questa giornata particolare, sia per lei ma anche per tutto il piccolo paese. Non potevano mancare gli arrosticini. Nei pressi di Rocca Calascio, un gruppo nutrito di tifosi, munito di fornacelle e gazebo, ha sfornato prelibatezze per tutti ma soprattutto per le tante ammiraglie e veicoli della carovana. Stremata dalla fatica ma altrettanto euforica la maglia rosa dopo il traguardo: «Una settimana perfetta conclusa con l’epilogo più bello. Nonostante sia partita con un solo secondo di vantaggio su Lotte, avevo tante motivazioni e una grande voglia di fare bene. Tutto il team mi ha supportato e ne sono grata. Vestire la maglia rosa è speciale. Sono orgogliosa per quello che sono riuscita a fare, ma ci vorrà del tempo per metabolizzare». Gioia incontenibile per l’atleta campione nazionale delle Mauritius che dopo un po’ di difficoltà durante queste otto tappe, oggi è riuscita ad aggiudicarsi l’ultima tappa: «Partecipare a questa competizione è un sogno. Oggi sono qui a festeggiare una vittoria dopo aver perso un po’ troppo in classifica generale. L’intento oggi era quello di divertirmi. Ho dato tutto quello che avevo perché non avevo nulla da perdere. Tagliare il traguardo per prima è stato pazzesco. Questa cosa non lo dimenticherò mai».
Riccardo Di Persio

