Longo: «Il Pescara è ben attrezzato, dobbiamo essere bravi ad attaccarlo»

7 Settembre 2017

PESCARA. Punteggio pieno e due gare terribili all’orizzonte. Il Frosinone è una delle squadre che punta alla promozione in serie A. Promozione sfuggita per un soffio l’anno scorso, sotto la guida di...

PESCARA. Punteggio pieno e due gare terribili all’orizzonte. Il Frosinone è una delle squadre che punta alla promozione in serie A. Promozione sfuggita per un soffio l’anno scorso, sotto la guida di Pasquale Marino, ex allenatore del Pescara. I ciociari vogliono riprovarci quest’anno e toccherà all’emergente Moreno Longo tentare la scalata alla A. Due vittorie nelle prime due gare, punteggio pieno per i gialloblù, che domani a Pescara dovranno fare a meno del bomber Federico Dionisi, ex Celano, ancora fermo per la squalifica rimediata nello scorso campionato.
Stesso discorso per Danilo Soddimo, ex biancazzurro, che ha conquistato la serie A con Zeman nel 2012. Anche lui è stato appiedato dal giudice sportivo. Contro il Delfino, Longo, dovrebbe schierare quasi lo stesso undici che ha brillantemente vinto a Vercelli. Un “finto” 3-5-2 con Bardi tra i pali; Terranova, Ariaudo e Krajinc in difesa. Matteo Ciofani e Crivello gli esterni, con quest’ultimo, non al meglio, in ballottaggio con Beghetto.
Gori e Sammarco le mezze ali e Paganini in cabina di regia, ma con licenza di offendere andando a supporto del tandem offensivo composto da Ciano e Daniel Ciofani. I fratelli Ciofani, marsicani di Cerchio, torneranno a sfidare il Pescara, la squadra che li ha lanciati nel grande calcio.
Longo spera di fare risultato all’Adriatico, visto che, poi, nella prossima gara, dovrà vedersela con il Bari, altro club accreditato per la vittoria finale. «Lo dicono i numeri che le squadre di Zeman fanno risultati sempre roboanti», è l’analisi dell’allenatore ciociaro. «Il Pescara è una squadra molto ben delineata come soluzione di gioco, le squadre di Zeman hanno una fisionomia ben precisa. Giocano molto bene sulle catene esterne a cui dovremo trovare attenzione. Dovremo essere bravi, quando il Pescara attacca lo fa con dei movimenti che permettono loro di creare problemi all’avversario di turno». L’idea dei gialloblù è quella di sfruttare gli errori del Delfino. «Quando il Pescara ci attaccherà con tanti uomini, dovremo difenderci anche noi con tanti uomini per reggere l’onda d’urto. Ma quando attaccheremo dovremo sfruttare le nostre caratteristiche offensive e portare tanti giocatori nella loro metà campo». Il Frosinone spera nel colpaccio, dopo il doppio colpo in avvio di campionato. «Ho visto un gruppo solido e coriaceo nella fase di non possesso», osserva Longo. «Un test importante sarà proprio a Pescara che ci misurerà. In queste due partite Bardi è stato quasi inoperoso, al di là della Pro Vercelli che lotterà per salvarsi, il Cittadella per potenziale offensivo e qualità di gioco è importante ma non abbiamo corsi grandi pericoli. Domani sera verremo messi alla prova seriamente, dovremo essere bravi a continuare».
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