Lorenzo e la Moto3 Il primo teramano pilota in un mondiale

29 Gennaio 2016

Il giovane scelto dalla scuderia Mta Italia per le gare «Sono felice, dovrò studiare di più per le assenze a scuola»

TERAMO. Lorenzo Petrarca, giovane pilota teramano, parteciperà al motomondiale 2016 in Moto 3. A 18 anni è stato scelto tra tanti driver dalla scuderia Mta Italia per i suoi prestigiosi piazzamenti negli anni passati. Nella storia del motociclismo mondiale, Lorenzo sarà il primo pilota di Teramo ad approdare ad un campionato del mondo. La carriera sportiva di Petrarca, inizia a dodici anni, nel 2009, vincendo il campionato italiano Minimoto Junior A; l’anno dopo, quello Junior B. Negli anni successivi, terzo nel campionato europeo, terzo nel Civ 125 Pre Gp, tredicesimo nel Civ Moto 3, decimo assoluto nel Civ Moto 3 Motomondiale e lo scorso anno 11° nel campionato Fim Junior World Championship Moto 3. La stagione 2016 segna la trentunesima stagione di attività del Team Italia nel panorama internazionale della velocità. La squadra fondata e fortemente voluta dalla Federazione motociclistica dal 1985 ad oggi ha raggiunto prestigiosi traguardi nelle più disparate specialità del motociclismo, affermandosi quale realtà tricolore di maggior successo a livello nazionale, continentale e mondiale. Dal circus del Motomondiale fino a categorie minori senza tralasciare i trionfi ottenuti nel Civ, il Team Italia può vantare un bottino di oltre 200 vittorie con un fine unico nel suo genere: lanciare le migliori promesse del motociclismo italiano. Lorenzo Petrarca è in buone mani; il suo capo tecnico, Roberto Bava, sta allestendo la moto da gara, una Mahindra Mgp 30 250 quattro tempi. Un motore nuovo e potente che servirà a Lorenzo per primeggiare e far valere le sue doti tecniche.

«Sono soddisfatto», dice Lorenzo. «Non immaginavo di essere chiamato per un campionato così importante da un team così prestigioso. La mia vita dalla notizia è cambiata radicalmente. Non sto nella pelle immaginandomi di competere con i mostri delle moto. Sto intensificando gli allenamenti per essere pronto al massimo. La mia esperienza nei campionati trascorsi servirà a gestire le emozioni trovandomi in un mondo motoristico diverso da quello passato. Tutto ciò comporterà sacrifici, dovrò applicarmi di più nello studio considerando le mie lunghe assenze dalla scuola. Da marzo a novembre starò poco a casa perché impegnato in trasferte e test. Ho saputo dai miei compagni che si è costituito un motoclub a mio nome “L.P. 77”. In tanti mi seguiranno nelle trasferte. Toccherò quattro continenti e 16 Stati cercando di dare il massimo in ogni gara». Prima uscita sul circuito di Vallelunga per provare la moto. Altri test a mese di marzo, nei circuiti di Jerez de la Frontera e in Qatar.

Roberto De Maggi

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