Lotta play off e play out: ultimi 180’ in cui può accadere ancora di tutto

22 Aprile 2018

Tutto in quattro giorni. Tra oggi e mercoledì, infatti, il campionato di Eccellenza vivrà le ultime due giornate della regular season. Entrambe decisive per la definizione dei verdetti in sospeso. In...

Tutto in quattro giorni. Tra oggi e mercoledì, infatti, il campionato di Eccellenza vivrà le ultime due giornate della regular season. Entrambe decisive per la definizione dei verdetti in sospeso. In alto come in basso, con un'unica eccezione, relativa al più importante: la promozione in serie D del Real Giulianova (oggi ospite della Torrese), ratificata proprio una settimana fa dalla matematica. Per qualcuno, comunque, potrebbero rivelarsi decisivi già i prossimi 90'. E' il caso della vice capolista Chieti, ormai rassegnata a disputare i play off (salterebbero solo se tra seconda e terza classificata vi fossero 10 punti di distanza: il doppio rispetto al gap attuale) ma speranzosa di evitare almeno lo scoglio della semifinale play off. Perché ciò accada è pero necessario distanziare di più di 9 punti la quinta piazza. Attualmente occupata dallo Spoltore, impegnato in casa col Penne. Ovviamente, oltre che confidare nelle altrui disgrazie, i neroverdi devono però conquistare l'intera posta in palio nella gara che li vedrà opposti, in trasferta, al Paterno, quarta forza del girone. Una sorta di scontro diretto, che l'undici di Marino affronterà senza Catalli più che mai deciso a riscattare il ko interno col Sambuceto. Vera e propria mina vagante del girone, complice l'ottimo lavoro sin qui svolto dal debuttante Eddy Farias. Cosa, questa, che non sarà di certo sfuggita al Martinsicuro di Guidone Di Fabio (da molti indicato quale futuro allenatore giuliese), suo prossimo avversario. Ed altrettanto infuocata si preannuncia la volata salvezza. A cominciare dalla lotta per evitare l'ultimo posto, divenuto ormai una questione tra Miglianico (ospite dell'Alba Adriatica) e San Salvo, al secondo impegno casalingo consecutivo, contro il Cupello. Una tappa fondamentale per gli adriatici, che hanno a disposizione solo 180' per annullare, o superare, i due punti di svantaggio nei confronti dei ragazzi di Savini. A loro volta costretti a non perdere terreno rispetto alla quint'ultima (ora distante 8 punti), pena la mancata disputa dei play out.