Lucarelli: «Il Chieti è pronto, occhio alle insidie»

13 Settembre 2020

Il Villa 2015 primo ostacolo per i neroverdi. L’allenatore: «Dobbiamo calarci subito nella categoria» 

CHIETI. Inizia la maratona. Interminabile, insidiosa, logorante sul piano fisico e mentale che ha un unico obiettivo: il ritorno in serie D. Parte oggi la scalata del Chieti. Alle 15,30, allo stadio Valle Anzuca di Francavilla (a porte chiuse), i neroverdi affronteranno il Villa 2015 nell’andata del primo turno della coppa Italia (il ritorno il 30 settembre). Trentotto gare di campionato - che per il Chieti prenderà il via, probabilmente, sabato nell’anticipo con il Capistrello a Ortona - più la coppa Italia, che rappresenta la via secondaria per la promozione. «Inizia una stagione lunghissima», spiega l’allenatore neroverde Alessandro Lucarelli, «ma abbiamo imboccato la strada giusta. Siamo una squadra nuova con tanti giocatori che per la prima volta scendono in Eccellenza, come Filosa, Mariani, Fiore, Croce e Diop. La sfida è doppia: assemblare subito la squadra e calarsi in fretta nella categoria». Il primo ostacolo da superare è la neopromossa Villa 2015. «È una tappa di avvicinamento al campionato», dice Lucarelli, «una partita da vincere contro una squadra già consolidata nel tempo. Loro sono compatti, hanno un bel gruppo e un allenatore bravo (Tommaso Di Biccari) che è stato capace di raggiungere ottimi risultati, tant’è che hanno ottenuto un meritato ripescaggio. Noi, invece, siamo alla ricerca della nostra identità che speriamo di trovare subito».
Per Lucarelli c’è anche «l’emozione di ricominciare dopo un brutto anno dove sono rimasto fermo per scelta» e la voglia di incidere subito. «Siamo il Chieti e dobbiamo vincere. Il mercato? Le prime cinque partite ci serviranno per capire se la rosa è sufficientemente ampia per affrontare un campionato così lungo». In attacco fiducia a Fabrizi, classe 1998. «Abbiamo cinque attaccanti e abbiamo abbinato esperienza e freschezza», conclude Lucarelli. «Fabrizi ha quello che io cerco in una punta: l’attacco della profondità e il giocare sul filo del fuorigioco. Non ho guardato l’età e il cognome, ma le caratteristiche del giocatore». Il Chieti giocherà con il 4-3-3. Assenti Siragusa, Puglielli, Concetto e Diop. Tra i pali c’è Forti. Al centro della difesa favoriti Nazari e Filosa, con Vedovato a sinistra e Di Renzo a destra. Centrocampo con Farindolini, Croce e Mariani. In avanti il tridente con Fiore, Fabrizi e Galli. Le tre bocche di fuoco alle quali il Chieti si affida per tornare in D.
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