Luis Enrique manda via Verratti: con me al Psg non giocherai mai

Attacco frontale del tecnico al centrocampista abruzzese, ora la destinazione più probabile è il Qatar Il MIlan è a un passo da Taremi del Porto per 15 milioni, Petagna lascia il Monza per andare al Cagliari
PARIGI. Un attacco frontale. Che probabilmente Marco Verratti non meritava dopo undici anni di onorata carriera nel Paris Saint Germain. E 416 presenze. Sì, perché è stato chiaro e duro Luis Enrique quando ha dovuto spiegare a Marco Verratti che per lui al Psg non c'è più posto. Secondo Le Parisien, il tecnico spagnolo non ha usato mezzi termini nell'incontro di inizio agosto, in presenza anche del d.s. Luis Campos: «Con me non giocherai mai». E questo nonostante l'azzurro avesse partecipato alla tournée asiatica, contrariamente agli esuberi e a Kylian Mbappé, allora in rotta con la società per le beghe di contratto. Non a caso Luis Enrique non ha mai convocato il centrocampista di Manoppello in questo avvio di campionato in Ligue 1. Verratti già da maggio medita l'addio e valuta la migliore prospettiva, allenandosi quotidianamente con il resto della squadra. Ma senza mai giocare in campionato. Un modo anche per non correre rischi inutili visto che l'azzurro interessa vari club, anche in Europa. In primis quello saudita dell'Al Hilal che si è fatto avanti già in primavera con la proposta di triplicargli lo stipendio. Verratti ha un contratto da quasi 10 milioni di euro all’anno con il Psg fino al 2026. Una trattativa andata in stallo per via dell'offerta dell’Al Hilal al Psg ritenuta insufficiente. Così si è inserito l'Al Ahli, che però deve liberare un posto di straniero in rosa. Neymar comunque sta manovrando per facilitare un accordo. Per ora però non si è mai andati oltre i 45 milioni per il cartellino, sapendo che il Psg ne chiede 70. Il centrocampista è finito nel mirino dell'Al Arabi, in Qatar, meta magari meno gradita. Il presidente dell’Al Arabi appartiene alla stessa famiglia di Nasser Al Khelaifi, presidente del Psg. Su Verratti poi si sono mossi vari club europei, senza però avanzare proposte concrete al Psg. Dal Liverpool all’Atletico, passando per il Bayern Monaco.
Petagna al Cagliari. Zero gol nelle prime due giornate di serie A e un attacco vero punto debole della formazione di Claudio Ranieri. Dopo il 2-0 subito in casa dall'Inter il Cagliari ha piazzato il suo colpo per provare a dare nuova forza al reparto offensivo con l'arrivo in prestito di Andrea Petagna dal Monza.
Girandola di attaccanti nel campionato italiano. Si accende il mercato negli ultimi giorni a disposizione, col Milan a un passo da Mehdi Taremi: l’offerta da 15 milioni di euro più bonus ha convinto il Porto, c’è già il sì da parte del giocatore dunque nelle prossime ore, dopo aver limato gli ultimi dettagli, l’iraniano si trasferirà in rossonero. Un’operazione che dunque porterà Lorenzo Colombo al Monza. Nel frattempo la Roma ha ufficializzato l’arrivo di Romelu Lukaku, al Chelsea andranno in totale 7 milioni di euro per il prestito oneroso, la stessa cifra verrà percepita dal giocatore. Intanto Ola Solbakken è nel mirino dell’Olympiacos, coi greci che avrebbero offerto 5 milioni di euro ai giallorossi, che al momento ne chiedono 8: non è escluso che la trattativa possa decollare negli ultimi giorni di mercato. La Lazio intanto accoglie Matteo Guendouzi, risolti gli ultimi problemi legati a pendenze tra gli agenti del giocatore e il Marsiglia: il centrocampista è arrivato a Roma e nelle prossime ore vestirà la maglia biancoceleste. Intanto non è ancora tramontata l’ipotesi Leonardo Bonucci, sempre più lontano dalla Juventus: c’è da lavorare sulle cifre, l’intesa potrebbe essere trovata nelle prossime ore.
Angelo Caradonna

