Lukaku-Lautaro: l’Inter riparte Messias-gol tiene in scia il Milan

19 Febbraio 2023

I nerazzurri faticano per un tempo e poi nella ripresa piegano l’Udinese: ora sono a -15 dal Napoli I rossoneri espugnano Monza (il presidente Berlusconi assente in tribuna) e consolidano il 3° posto

MILANO. L'Inter riscatta il deludente pareggio contro la Sampdoria e torna a vincere, battendo una coriacea Udinese sulle ali della LuLa. Lukaku sblocca la partita su rigore, Lautaro la chiude, con in mezzo i brividi per i 70mila di San Siro dopo il pareggio firmato Lovric e il sospiro di sollievo dopo il nuovo vantaggio nerazzurro siglato Mkhitaryan. Gli uomini di Simone Inzaghi non splendono ma conquistano tre punti pesanti in ottica qualificazione alla prossima Champions League, mantenendo la seconda posizione in classifica (a meno 15) dietro al Napoli. E, a proposito di Champions, il successo contro l'Udinese è anche una iniezione di fiducia verso la sfida di mercoledì contro il Porto nell'andata degli ottavi di finale.
Il Milan va. Basta un gol di Messias a decidere Monza-Milan, quella che era sì la partita romantica della storica dirigenza rossonera, ora al timone dei cugini di Brianza. Una partita aggredita da entrambe le squadre in avvio, visto che entrambe all'appuntamento si erano presentate in salute: l'equilibrio è rotto alla mezzora da Messias, dopo che già da qualche minuto i rossoneri avevano dimostrato di voler cercare conferme dopo aver steso il Tottenham in Champions. Il tutto senza che ci fosse, in tribuna, Silvio Berlusconi. Era annunciato, ma atteso dal 26 agosto: 1-2 per l'Udinese quel giorno, c'era ancora Stroppa e non quel Palladino «che da che è arrivato ha fatto 28 punti, il Milan 27», aveva invece spiegato pochi istanti prima del fischio d'inizio Adriano Galliani, in tribuna accanto a Paolo Berlusconi. Una sfida del cuore, per la vecchia dirigenza rossonera, ma i confini delle tifoserie sono liquidi nelle tribune tra le due curve, per un tutto esaurito mancato di poche centinaia di spettatori. Decide Messias un minuto dopo la mezzora: azione dalla destra, la difesa del Monza libera un campanile su cui l'ex Crotone fa partire un sinistro che piega la mano distesa del portiere brianzolo.