Lux Chieti, esame Fabriano Marchesani chiama i tifosi

Teatini in campo al Palatricalle dopo 2 mesi: caccia al riscatto dopo il ko a San Severo L’appello del presidente: ci serve il supporto della piazza per tornare alla vittoria
CHIETI. C’è una sconfitta, quella subita venerdì sera a San Severo, da metabolizzare e una gara da vincere assolutamente. A quasi due mesi dall’ultimo impegno davanti ai propri tifosi torna sul parquet del PalaTricalle la Lux Chieti per affrontare (alle 18) la Janus Fabriano, formazione che attualmente occupa l’ultimo posto in classifica, nel girone rosso di serie A2, con due lunghezze di ritardo rispetto alla formazione biancorossa. Si tratta del recupero dell’ultima gara del girone d’andata, secondo impegno, in appena due giorni, per Meluzzi e compagni in quell’autentico tour de force imposto dopo il rinvio di diverse partite a causa del Covid che ha bloccato la stessa Lux per oltre un mese. La compagine ospite, reduce da diversi contrattempi ed altrettanti cambiamenti, può comunque contare sullo spessore tecnico di elementi come l’ex Santiangeli e Smith oltre al buon atletismo sotto i tabelloni dove operano Matrone e Thioune. In cabina di regia c’è Marulli, la società marchigiana ha intanto annunciato due nuovi acquisti, ovvero il play guardia Tommasini e l’ala alta Damian Hollis. Entrambi potranno comunque essere disponibili dopo il 24 gennaio. Stesso discorso, in casa della Lux, per quanto riguarda l’ala statunitense Sims che ha iniziato da alcuni giorni ad allenarsi al PalaTricalle con i nuovi compagni di squadra. Ragion per cui, contro Fabriano, i biancorossi si presenteranno ancora con il tandem di giocatori stranieri composto da Jackson e Lips. Sicuramente una gara oltremodo delicata, quella di oggi pomeriggio, nella quale si spera non finiscano per pesare, come accaduto a San Severo specie nell’ultimo quarto, i tanti giorni di forzata inattività. C’è in ogni caso fiducia, alla vigilia, nelle parole del presidente Gabriele Marchesani: «Nella gara di San Severo la squadra ha retto bene, per trenta minuti, il confronto con un avversario in gran forma trascinato da un giocatore superlativo come Sabin. La cosa mi lascia ben sperare per questa importante sfida nella quale sarà necessario tirare fuori il meglio di quanto, al momento, siamo in grado di fare confidando anche nel sostegno appassionato dei nostri tifosi». Giuseppe Rendine

