Lux Chieti inossidabile in casa: Imola ko

Sette vittorie su 7 gare al PalaTricalle, super Rodriguez trascina i biancorossi
chieti85
imola77
LUX CHIETI: Leonetti, Gelormini, Del Testa 2, Reale, Ciribeni 13, Berra 10, Maggio 15, Rodriguez 30, Cena, Febbo, Tiberti 15, Paesano. All.: Aniello.
VIRTUS IMOLA: Masciarelli 6, Dal Pozzo, Aglio 16, Morara 10, Magagnoli, Morina 8, Chiappelli 5, Alberti 5, Balciunas 12, Ohenhen 15. Allenatore: Zappi.
Arbitri: Silvestri e Servillo.
Note: parziali 15-13, 36-34, 54-59. Tiri da due: Chieti 16/30, Imola 17/39; tiri da tre Chieti 13/32, Imola 9/23; tiri liberi Chieti 14/16, Imola 16/20; rimbalzi Chieti 40 (29 d 11 o) Imola 28 (21 d 7 o); palle recuperate/perse Chieti 4/14, Imola 7/9.
CHIETI
Niente da fare anche per la Virtus Imola, si allunga la striscia positiva interna della Lux Chieti che s’impone (85-77) al termine di una gara sofferta più di quanto indichi il risultato. Palla a due, Chieti cerca l’allungo, ma gli ospiti mostrano una buona intensità difensiva costringendo i biancorossi a forzare diverse conclusioni e si arriva alla prima sirena in sostanziale equilibrio (15-13). Inizia a colpire dalla distanza Imola e la Lux ha bisogno di una scossa. Time-out per coach Aniello, ma i biancorossi continuano a perdere palloni mettendo in fiducia gli avversari, primo tra tutti Aglio, implacabile dall’arco. Improbabili passaggi a perdersi nel vuoto a penalizzare Chieti, si accende però Maggio e la Lux prova a prendere in mano la gara. Tecnico alla panchina teatina, Imola non molla e si va all’intervallo lungo sul filo del punto a punto (36-34). Di nuovo sul parquet, Ciribeni da tre, lo imita Maggio, sul versante opposto ancora in luce Ohenhen, a segno Tiberti che però si carica di falli, immediata la risposta ospite e la Lux subisce all’improvviso un parziale davvero pesante sprecando un’altra occasione per allungare. Imola è avanti e alza l’intensità difensiva, antisportivo per Paesano, Chieti non segna ed è costretta a rincorrere (54-59) al via dell’ultima frazione. Subito sugli scudi, protagonista assoluto, uno scatenato Rodriguez (30 punti e 32 di valutazione), contestati alcuni fischi arbitrali, antisportivo per Maggio che poi esce per falli, si scalda il pubblico, si scalda anche Balciunas con una tripla micidiale. Finale palpitante, antisportivo per lo stesso Balcunas e, quando sembra che la determinazione di Imola possa prevalere, torna in cattedra Rodriguez ed è la svolta decisiva (85-77) per arrivare al 7° successo casalingo su altrettante gare. Silenzio, forse anche scaramantico, dallo spogliatoio e spazio, dopo un abbraccio con capitan Maggio, per il presidente Gabriele Marchesani: «Siamo in zona play off e ribadisco che non esistono problemi societari. Veniamo da anni onerosi, ma andiamo avanti per fare bene con l’impegno di sempre». Concetto ribadito dal vicepresidente Filippo D’Ottavio: «Prova di carattere, menzione particolare per Rodriguez».
Giuseppe Rendine
imola77
LUX CHIETI: Leonetti, Gelormini, Del Testa 2, Reale, Ciribeni 13, Berra 10, Maggio 15, Rodriguez 30, Cena, Febbo, Tiberti 15, Paesano. All.: Aniello.
VIRTUS IMOLA: Masciarelli 6, Dal Pozzo, Aglio 16, Morara 10, Magagnoli, Morina 8, Chiappelli 5, Alberti 5, Balciunas 12, Ohenhen 15. Allenatore: Zappi.
Arbitri: Silvestri e Servillo.
Note: parziali 15-13, 36-34, 54-59. Tiri da due: Chieti 16/30, Imola 17/39; tiri da tre Chieti 13/32, Imola 9/23; tiri liberi Chieti 14/16, Imola 16/20; rimbalzi Chieti 40 (29 d 11 o) Imola 28 (21 d 7 o); palle recuperate/perse Chieti 4/14, Imola 7/9.
CHIETI
Niente da fare anche per la Virtus Imola, si allunga la striscia positiva interna della Lux Chieti che s’impone (85-77) al termine di una gara sofferta più di quanto indichi il risultato. Palla a due, Chieti cerca l’allungo, ma gli ospiti mostrano una buona intensità difensiva costringendo i biancorossi a forzare diverse conclusioni e si arriva alla prima sirena in sostanziale equilibrio (15-13). Inizia a colpire dalla distanza Imola e la Lux ha bisogno di una scossa. Time-out per coach Aniello, ma i biancorossi continuano a perdere palloni mettendo in fiducia gli avversari, primo tra tutti Aglio, implacabile dall’arco. Improbabili passaggi a perdersi nel vuoto a penalizzare Chieti, si accende però Maggio e la Lux prova a prendere in mano la gara. Tecnico alla panchina teatina, Imola non molla e si va all’intervallo lungo sul filo del punto a punto (36-34). Di nuovo sul parquet, Ciribeni da tre, lo imita Maggio, sul versante opposto ancora in luce Ohenhen, a segno Tiberti che però si carica di falli, immediata la risposta ospite e la Lux subisce all’improvviso un parziale davvero pesante sprecando un’altra occasione per allungare. Imola è avanti e alza l’intensità difensiva, antisportivo per Paesano, Chieti non segna ed è costretta a rincorrere (54-59) al via dell’ultima frazione. Subito sugli scudi, protagonista assoluto, uno scatenato Rodriguez (30 punti e 32 di valutazione), contestati alcuni fischi arbitrali, antisportivo per Maggio che poi esce per falli, si scalda il pubblico, si scalda anche Balciunas con una tripla micidiale. Finale palpitante, antisportivo per lo stesso Balcunas e, quando sembra che la determinazione di Imola possa prevalere, torna in cattedra Rodriguez ed è la svolta decisiva (85-77) per arrivare al 7° successo casalingo su altrettante gare. Silenzio, forse anche scaramantico, dallo spogliatoio e spazio, dopo un abbraccio con capitan Maggio, per il presidente Gabriele Marchesani: «Siamo in zona play off e ribadisco che non esistono problemi societari. Veniamo da anni onerosi, ma andiamo avanti per fare bene con l’impegno di sempre». Concetto ribadito dal vicepresidente Filippo D’Ottavio: «Prova di carattere, menzione particolare per Rodriguez».
Giuseppe Rendine

