Lux, niente da fare a Ferrara È il terzo passo falso di fila

Improponibile 4/28 nel tiro da tre punti per i biancorossi di coach Maffezzoli Il presidente Marchesani: ma la prestazione della squadra non mi è dispiaciuta
FERRARA. Niente da fare per la Lux Chieti che esce sconfitta (87-76) dal parquet della Top Secret Ferrara mettendo assieme la terza sconfitta consecutiva al termine di una gara zavorrata, per i biancorossi, da un improponibile 4/28 esibito nel tiro da tre punti. Specie se opposto al 10/23 dalla lunga distanza proposto dai padroni di casa. Ancora problemi sotto canestro, considerando l’assenza di Jackson (43 rimbalzi contro 31) ed allora ecco che l’esito della sfida non poteva essere certo diverso nonostante la generosità di Meluzzi e compagni.
In avvio coach Maffezzoli propone in quintetto il giovane Bartoli mentre nella Top Secret è assente Mayfield, Ferrara subito precisa dalla lunga distanza a scavare un solco, la Lux soffre, appunto, sotto i tabelloni e stenta a trovare la via del canestro. Poi i biancorossi esibiscono una buona intensità difensiva che frutta un buon parziale e rimangono in partita nonostante uno 0/6 nel tiro da tre che complica non poco le cose. C’è anche qualche palla persa di troppo e la prima frazione si chiude con la Top Secret in vantaggio (19-15) trascinata sotto i tabelloni da un capitan Fantoni in gran spolvero. Intanto coach Maffezzoli affonda nelle rotazioni a disposizione e trova in Woldetensae la spinta giusta per cominciare a far male. Da lui la prima tripla a segno per Chieti e un paio di iniziative che vanno a buon fine, ci pensa Meluzzi, in contropiede, a portare in vantaggio i suoi che stanno in ogni caso giocando con estrema determinazione. Un paio di incertezze nelle battute finali del tempo e si torna negli spogliatoi per l’intervallo lungo con Ferrara di nuovo avanti (45-41) e più di una recriminazione da parte della Lux.
Al ritorno in campo subito una fiammata da parte della Top Secret con le triple di Panni e Pacher a lanciare un parziale di 8-0 che risulterà determinante e sul quale interviene con un time-out coach Maffezzoli. Resta in panchina Rebec, si vede poco Lips, anche se riesce a tirare giù 9 rimbalzi, i padroni di casa girano palla velocemente cercando e trovando tiri aperti oppure sfruttando la maggiore fisicità sotto canestro rispetto a Chieti che può opporre sono tanta determinazione e una buona intensità difensiva che però non basta per evitare che la compagine di coach Leka si consegni all’ultima frazione (64-54) che un buon margine da gestire. Ancora l’inesorabile Panni, sale in cattedra Paci (miglior marcatore della gara con 18 punti) e praticamente la gara è segnata nonostante, tra i biancorossi, si metta in ottima evidenza lo stesso Bartoli.
Per la Lux solo delle buone combinazioni in contropiede, polveri sempre bagnate dalla distanza, non si perde comunque fiducia e concentrazione fino alla sirena finale su un risultato (87-76) che rispecchia fedelmente quanto si è visto sul parquet. Risultato che il presidente Gabriele Marchesani commenta con serenità: «La prestazione della squadra non mi è affatto dispiaciuta. Ovviamente i tanti errori dalla lunga distanza sono stati determinanti ma avevamo di fronte una squadra molto ben attrezzata che risalirà velocemente posizioni in classifica. Non abbiamo giocato male, considerando i problemi che abbiamo sotto canestro, e sono fiducioso per quanto riguarda le quattro gare che mancano al termine del girone di andata. Molto bene sia Bartoli che Woldetensae». Domenica la Lux tornerà di scena al PalaTricalle per affrontare la Stella Azzurra Roma che ha intanto subito una netta battuta d'arresto interna ad opera del Ravenna. (g.r.)
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