Ma Lo Re frena: «Qualificazione ancora lontana»
Spegne il fuoco Sergio Lo Re, lo fa cercando di fare il pompiere tra i suoi calciatori che esultano di gioia ed i tifosi aquilani, letteralmente impazziti per questo 3-1 a Gavoi. «Non c’è niente di...
Spegne il fuoco Sergio Lo Re, lo fa cercando di fare il pompiere tra i suoi calciatori che esultano di gioia ed i tifosi aquilani, letteralmente impazziti per questo 3-1 a Gavoi. «Non c’è niente di sicuro, la qualificazione la dobbiamo conquistare in casa nostra», esordisce il mister rossoblù, «in quanto nei primi 10’ del primo tempo se avessimo subito due gol non avremmo potuto dire nulla. Sapevamo che il Taloro era una squadra ostica e siamo stati fortunati in avvio. Nel ritorno dovremmo giocare come se non fosse successo niente». Poi parla della ripresa. «Nel secondo tempo abbiamo fatto ciò che loro hanno fatto nel primo. L’unica differenza, sostanziale, riguarda i gol. Loro ne hanno sfiorati due, noi li abbiamo realizzati in pochi minuti». L’ultimo flash, il mister, lo riserva per l’accoglienza ricevuta in Sardegna. «Non mi era mai capitato di ricevere un’accoglienza come quella che abbiamo avuto qui. In tre giorni siamo stati accolti a braccia aperte da un’intera comunità, da Fonni, dove ci siamo allenati e alloggiato, a Gavoi dove abbiamo giocato. Tre giorni in cui i sardi non ci hanno mai fatto mancare niente». ±(p.m.)

