Ma Zeman guarda indietro e recrimina sui punti persi

23 Ottobre 2023

Il boemo: dovevamo fare gol anche nelle altre partite e segnare meno in questa Ora la Torres, Sebastiani: partita importante ma non decisiva per il campionato

LUCCA. Questa volta il tecnico del Pescara Zdenek Zeman si dice contento del risultato dei suoi ragazzi al Porta Elisa di Lucca ma non mancano alcune recriminazioni e una tirata d’orecchie per il centravanti Cuppone. «Dovevamo fare gol anche nelle altre partite e segnare meno in questa», attacca l’allenatore dei biancazzurri, «il campo largo e il maggior spazio ci hanno aiutato. Cuppone non può segnare solo su rigore, aspetto che migliori davanti alla porta. Sono contento che abbiamo fatto giocare poco la Lucchese. Se incontriamo squadre che si chiudono, dobbiamo essere più pazienti. Cuppone l’ho messo anche questa volta perché prima o poi il gol lo indovina, l’importante è che ci arriva. La Torres è una buona squadra perché ha dei valori. Bisogna avere pazienza e non buttarci tutti davanti ma costruire di più a centrocampo. Peccato per l’ammonizione di Brosco che va in diffida come Mesik, entrambi hanno raggiunto 4 gialli e speriamo che in futuro riescano a controllarsi».
È soddisfatto a fine partita anche il presidente Daniele Sebastiani che, però, continua a battere sulle tante palle gol che potevano essere concretizzate: «Poteva finire con una goleada. Anche stavolta ci siamo mangiati 4-5 gol davanti alla porta. Certo devi incontrare anche squadre che vogliono giocare a calcio e la Lucchese è una di quelle. Se non mettono il pullman davanti alla porta, siamo capaci di fare queste partite ad alto livello. Ho fatto personalmente i complimenti al loro mister perché sembrava una bellissima partita 11 contro 11. Poi per carità, pur non avendo rubato nulla, siamo stati inevitabilmente avvantaggiati dal giocare in superiorità numerica».
Determinante l’assenza di Tunjov con Vis Pesaro e Pineto? «Lui è un giocatore di categoria superiore, però la differenza è che in quelle partite non l’abbiamo buttata dentro pur avendo tantissime occasioni». Quando si trovano squadre che mettono il pullman cosa bisognerebbe fare? «Bucare le gomme». Il Pineto ha fermato il Cesena. «Guardare la classifica adesso non serve a nulla. Ci fa piacere aver recuperato qualche punto e che il Pineto abbia pareggiato. Vuol dire che dove abbiamo perso punti noi, le partite non erano poi così scontate». Tommasini e Vergani mai chiamati in causa. «Cuppone fa un lavoro straordinario dal punto di vista dell’impegno, poi è chiaro che quando arrivi davanti alla porta al 95’ e hai corso per tutta la partita sei meno lucido degli altri. Quel gol a porta vuota, alla fine, lo avrebbe segnato anche Zeman».
Potrebbe essere una gara spartiacque quella con la Torres come quella dell’anno scorso con il Catanzaro? «Adesso sono tutte partite importanti. È chiaro che se vinci mercoledì affianchi la Torres ma non conta nulla ai fini del campionato. Potevamo essere 2 punti davanti con i 5 che abbiamo lasciato in casa sulla strada. In questa fase, però, è importante giocare bene correndo per 95’ a ritmi altissimi. Abbiamo rivisto anche Mora che potrà dare il suo contributo. Spero che Verratti concluda la sua carriera a Pescara anche come presidente».(m.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.