Macerata troppo forte, la Tenaglia Altino va ko

Niente da fare contro la capolista. Coach D’Amico: «Buona prova, ci mettiamo il massimo impegno»
MACERATA . Nulla da fare per una pur generosa Tenaglia Altino che sul campo della capolista Cbf Balducci Macerata fa 13 quanto a sconfitte in campionato. Il 3-0 subito dalle abruzzesi evidenzia il gap tra due formazioni distanti 29 punti in classifica e costruite con obiettivi molto diversi. Coach D’Amico gioca fin dall’avvio la carta del neo acquisto Eleonora Gatto in regia mentre, dall’altra parte, coach Paniconi deve rinunciare a Cosi e Michieletto, attese al rientro dopo il Covid, ma recupera l’opposta israeliana Malik, assente da oltre due mesi. Le ospiti si schierano quindi con Gatto in regia, Kavalenka opposta, le schiacciatrici sono Lestini e Meniconi, Spicocchi e Zingoni le centrali, Mastrilli il libero.
La ricezione della Tenaglia va subito in crisi per i servizi avversari, alla fine saranno 5 gli aces subiti dalla seconda linea e, a sua volta, avrebbe bisogno di maggiore incisività dal suo servizio. Ma i 7 errori dai 9 metri a fronte degli zero aces realizzati e il 66% di ricezione di Macerata, evidenziano come il fondamentale non abbia reso quanto sarebbe servito per imbrigliare e rendere prevedibile il gioco d’attacco della Cbf. I parziali a 15-17-18 confermano che la Tenaglia ha combattuto inchinandosi alla maggiore qualità e fisicità delle marchigiane.
La formazione di casa è tra le migliori interpreti del girone nella correlazione muro-difesa e l’attacco di Altino ha sofferto sia in cambio palla che in contrattacco, subendo anche 8 muri. La squadra però ha sempre avuto il merito di non mollare, lottando in difesa su ogni pallone. Nel dopogara coach D’Amico ha evidenziato proprio il cuore messo dalle sue ragazze. «La difesa è il fondamentale che dà la temperatura di quanto la squadra crede in quello che fa», ha detto, «e noi da quel punto di vista ci siamo». Il tecnico della Tenaglia ha schierata la neo arrivata Gatto, l’anno scorso in B1 nelle fila della formazione marchigiana della Clementina. «Stiamo inserendo la nuova palleggiatrice perché abbiamo bisogno di maggiore efficacia e concretezza in attacco», ha aggiunto il coach abruzzese, «e speriamo di raccogliere i frutti contro avversari più alla portata di una Macerata molto forte e determinata. Complessivamente sono soddisfatto della prestazione della squadra perché qualcosa di buono si è visto e stiamo facendo il possibile per trovare i primi punti».
Fabio Lo Savio
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