Machìn: non giocheremo per il pari Conosco Cosmi, sarà una gara dura

PESCARA. Da cinque gare è un titolare fisso e non ha saltato nemmeno un minuto. Ci ha messo un po’ per affermarsi, ma ora Josè Machìn è diventato un punto fermo del Pescara. Arrivato a gennaio in...
PESCARA. Da cinque gare è un titolare fisso e non ha saltato nemmeno un minuto. Ci ha messo un po’ per affermarsi, ma ora Josè Machìn è diventato un punto fermo del Pescara. Arrivato a gennaio in prestito dalla Roma dopo sei mesi al Brescia, il 21enne cresciuto in Spagna nel Barcellona non è mai stato impiegato da Zdenek Zeman e ha debuttato con Massimo Epifani nel match con il Carpi. Poi, con Bepi Pillon il salto di qualità. Le difficoltà iniziali sono dipese da una condizione fisico non ottimale, però Machìn non è d’accordo. «Credo di non essere stato impiegato da Zeman solo per una scelta tecnica», precisa il centrocampista.
Due gol e un assist finora con il Pescara e un rendimento che è cresciuto giorno dopo giorno. A Novara ha avuto la possibilità di segnare il gol dell’1-2 che avrebbe regalato la salvezza al Delfino, ma la sua conclusione si è stampata sul palo. Sabato contro l’Ascoli servirà un punto per centrare l’obiettivo. «Non scenderemo in campo per pareggiare. Vogliamo i tre punti per chiudere bene un’annata difficile e dare una piccola gioia ai nostri tifosi, visto che sarà anche l’ultima partita casalinga».
Machìn rivedrà Serse Cosmi che lo ha allenato a Trapani nella prima parte della passata stagione. «È un grande allenatore. Purtroppo mi sono infortunato dopo la prima giornata e in seguito sono stato operato al menisco. Non ho giocato tanto, però ho conosciuto bene Cosmi e so cosa sa dare al gruppo. Oltre alla grinta che lo caratterizza, lui sa far giocare bene le sue squadre e punta molto sui calciatori tecnici».
Sarà una bella sfida anche tra le due panchine. «Sì, Pillon ci ha dato una grande organizzazione e ha riportato serenità all’interno dello spogliatoio. Grazie a lui ho trovato la continuità necessaria per esprimermi al meglio e, chiaramente, il buon momento della squadra mi ha aiutato». Giocare accanto a Brugman gli ha agevolato il compito. «Per me Gas è il giocatore più forte della serie B».
Sarà un’estate calda per Machìn che ha un contratto con la Roma in scadenza a giugno 2019. Il Pescara ha intenzione di esercitare il diritto di riscatto versando al club giallorosso 1,5 milioni di euro, ma il centrocampista preferisce rinviare il discorso di qualche giorno. «Ora il mio unico pensiero è rivolto alle questioni di campo. Dobbiamo conquistare la salvezza aritmetica, poi ci sarà tempo per sedersi attorno ad un tavolo e parlare del futuro. In ogni caso, spetterà a Roma e Pescara stabilire la migliore soluzione. Io qui mi trovo molto bene, ma, ripeto, adesso ho in testa solo l’Ascoli che verrà all’Adriatico per fare la “guerra” e noi dovremo farci trovare pronti». (g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

