Machin: «Speriamo di ripetere il torneo dell’anno scorso»

6 Settembre 2019

PESCARA. Sette mesi in Emilia prima del ritorno in Abruzzo. Josè Machin è stato il colpo a sorpresa del mercato biancazzurro. Nessuno si sarebbe aspettato il suo ritorno in biancazzurro, dopo la...

PESCARA. Sette mesi in Emilia prima del ritorno in Abruzzo. Josè Machin è stato il colpo a sorpresa del mercato biancazzurro. Nessuno si sarebbe aspettato il suo ritorno in biancazzurro, dopo la cessione dal Pescara al Parma nello scorso febbraio per circa 2 milioni di euro. Il 23nne centrocampista guineano la scorsa settimana è tornato in riva all’Adriatico, in prestito dai ducali, e contro il Pordenone, dopo due giorni di allenamento, è stato buttato nella mischia dal primo minuto. «Sapevo dall’inizio dell’estate che il Parma stava valutando una mia cessione in prestito», racconta Machin, che l’anno scorso, fino a gennaio, è stato l’uomo in più del centrocampo biancazzurro. «Quando ho saputo dell’interesse del Pescara non ci ho pensato due volte e ho accettato subito la proposta del presidente Sebastiani. Ho fatto questa scelta perchè può fare bene alla mia crescita da calciatore e sono davvero felice di essere andato in campo domenica contro il Pordenone». Machin è rimasto impressionato dal nuovo allenatore Luciano Zauri. «È una grande persona e un bravo allenatore. Non lo conoscevo e sono rimasto piacevolmente colpito. Sono sicuro che farà crescere tanto i giovani che ci sono in rosa».
Il centrocampista ex Roma ha trovato un gruppo diverso, rispetto a quello diretto da Pillon nella passata stagione. «La squadra è cambiata», sottolinea, «ma i nuovi arrivati sono tutti validi. C’è un grande gruppo e pian piano troveremo la chimica giusta. Faremo bene. L’obiettivo? Personalmente fare meglio dell’anno scorso, a livello di squadra dobbiamo pensare partita dopo partita. Speriamo di fare lo stesso percorso dell’anno scorso».
Machin è quasi un veterano della serie B, mentre Edoardo Masciangelo è alla prima esperienza nel campionato cadetto. «Pescara rappresenta un traguardo molto importante per la mia carriera», racconta il 23enne terzino prelevato in prestito dalla Juventus under 23. «Sono felice di far parte di una squadra così blasonata. Sono cresciuto nei vivai di Roma e Fiorentina, due esperienze che mi hanno forgiato e fatto crescere molto». Masciangelo ha fatto tanta serie C, ma anche sei mesi a Lugano, nella serie A svizzera. «Le esperienza in C ad Arezzo e Piacenza sono state molto formative. Capuano, ad Arezzo, è stato l’allenatore che ha creduto più in me e lo ringrazierò per sempre». Anche lui, come Machin, ha debuttato contro il Pordenone. «Sinceramente non me l’aspettavo. Mi sono fatto trovare pronto e ringrazio il mister per la fiducia. Io cercherò sempre di farmi trovare pronto ogni settimana». (l.d.m.)