Maio jr: «Sì, ci sono delle richieste. Vedremo»

9 Febbraio 2016

Il vice presidente e le trattative: «Se ne occupa mio padre». Il sindaco chiede serietà e chiarezza

LANCIANO. «La richiesta di acquisto è stata fatta, ma siamo fermi alla richiesta». E’ il commento del vice presidente Guglielmo Maio alle voci che circolano sulla vendita della società a Stefano Bisogno, imprenditore campano che sta trattando l’ingresso in società con il patron Franco Maio. Incontri ci sono stati tra il patron Franco Maio e Bisogno per verificare i conti del club rossonero, che nel bilancio del 2015 ha fatto registrare perdite per poco più di 3milioni di euro.

Ma non c’è niente di scritto. Anche se, per Maio jr, più che di incontri concreti si parla di richieste ancora “aleatorie”. «Sono fuori per lavoro per tutta la settimana», ha detto Maio intervenendo alla trasmissione ufficiale Virtus su Telemax, «e quindi credo che sia difficile che si faccia qualcosa in questi giorni. So che hanno parlato con mio padre per la Virtus. Io Stefano Bisogno non l’ho mai visto, e a me non ha fatto richieste. Le ha fatte a mio padre che dovrà dare delle risposte. Ma non ci saranno né oggi, né domani. Di queste trattative ne ho viste a centinaia in questi anni. Per adesso non c’è nulla di concreto. Che possibilità c’è che ci sia un passaggio di mano ora? Lo zero per cento. E comunque», ha aggiunto, «ci sono state altre due offerte per rilevare la società, una è giunta sabato scorso e l’altra proprio oggi (ieri, ndc). Entrambe da gruppi di fuori regione».

Insomma una trattativa che Guglielmo Maio non sta seguendo in prima persona, ma che comunque non si dovrebbe chiudere con lui lontano dall’Italia per motivi di lavoro.

Chiede chiarezza anche il sindaco Mario Pupillo. «Se la famiglia Maio vende la società vuol dire che ci sono dei problemi e mi dispiace», ha detto il primo cittadino, «spero che chi acquisti lo faccia con serietà e trasparenza. Abbiamo avuto a che fare in passato con imprenditori venuti da lontano (Di Stanislao, ndc) che millantando e facendo promesse hanno messo in crisi la società e anche offuscato l’immagine della città che proprio i Maio poi hanno fatto rinascere. Non vorremo si ripetesse la stessa storia. Mi auguro per questo che chi subentra, che sia i fuori o di qui, lo faccia seriamente, con responsabilità, competenza e trasparenza».

Rizzo nello staff di Maragliulo. Per quanto riguarda la squadra ieri mister Primo Maragliulo ha dovuto fare ameno di tre giocatori:non si sono allenati Marilungo per una sindrome influenzale, King per disturbi intestinali e Cragno che è stato convocato in under 21. Il portiere fino a domani sarà impegnato prima a Coverciano per uno stage e poi, domani, in una gara amichevole a Chiavari contro la B Italia. Formazione a cui oggi si aggregano anche Vitale e Di Francesco. Le condizioni di Salviato, che ha un problema al flessore migliorano. C’è infine da segnalare un nuovo ingresso nello staff di Primo Maragliulo: c’è come collaboratore tecnico Roberto Rizzo. 54 anni, ex calciatore, allenatore in seconda del Catania nel 2013/2014, ha allenato anche le giovanili.

Teresa Di Rocco

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