Maio: tutti cedibili Andiamo sul mercato guardando i conti

30 Dicembre 2015

Il vicepresidente: le pedine importanti hanno richieste Chi arriverà al loro posto dovrà lottare per la salvezza

LANCIANO. «Occhio al bilancio, ai costi. Nessun calciatore è incedibile». Sono queste le regole che guideranno il mercato di gennaio della Virtus Lanciano. A dettare queste semplici regole, il vicepresidente Guglielmo Maio. «Ne sento molte di cose, anche di offese oltre che di cessione di società e giocatori, in questi giorni», ha detto Maio, «e non è certo piacevole. Però andiamo avanti lo stesso. Per quanto riguarda il mercato ci sarà, facendo ben attenzione al bilancio, ai costi. Negli anni abbiamo investito milioni. Valuteremo il da farsi. Di certo questo mercato, come quello scorso, guarderà al bilancio e avrà una suo budget da rispettare. Si partirà dalla rosa da sfoltire, venderemo coloro che hanno richieste dopo averle valutate. Si parla di smantellamento, i tifosi di “fuga di giocatori”, perché potrebbero partire pedine importanti. Ma credo sia normale visto che sono quelli i giocatori che hanno maggiori richieste e mercato. Per ora, però, di offerte per Piccolo, Marilungo non ne sappiamo nulla, sono voci. Quando ci saranno richieste ufficiali saranno valutate. Faremo tutto secondo una logica. Di certo non ci sono giocatori incedibili, e chi arriverà dovrà essere qualcuno che è adatto a farci raggiungere l’obiettivo, che è quello della salvezza, per me possibilissima seppure sofferta».

La priorità è vendere dunque, per poi riavere la liquidità necessaria per poter acquistare. Piccolo, Marilungo, Pucino, Mammarella, Paghera, Crecco sono i giocatori che hanno maggiore mercato. E sono due a quanto pare le squadre con cui il ds Luca Leone avrà a che fare già in questi giorni, prima dell’apertura ufficiale del mercato il prossimo 4 gennaio: Avellino e Perugia. Il direttore sportivo dell’Avellino Enzo De Vito, pare attenda solo di mettere nero su bianco l’accordo che dovrebbe essere stato già raggiunto per Raffaele Pucino. Lo stesso difensore, in vacanza in questi giorni, ha confermato che c’è stato un interessamento da parte dell’Avellino, che è una piazza blasonata per la categoria, ma non si è sbilanciato nel confermare la partenza, che potrebbe avvenire ad apertura di mercato, il 4 gennaio. Avellino che sogna di avere anche Carlo Mammarella. Il capitano è l’unico che i Maio hanno spesso detto di essere incedibile , a meno di offerte clamorose. Ma visti i tagli che la società deve operare l’offerta clamorosa potrebbe arrivare. Anche l’Ascoli ha gli occhi puntati sul capitano rossonero.

Sul fronte Perugia due le trattative: una per Marilungo e l’altra per Paghera. Quella per Marilungo è un discorso avviata, manca solo il via libera dell’Atalanta che aspetta ancora qualche giorno. Per Paghera bisogna trattare solo con la Virtus, detentrice del cartellino.

Su Piccolo occhi puntati di Spezia, Pescara e Novara anche se con Baroni grosso feeling non c’era. Crecco è conteso da tre club: Latina Brescia e Trapani. «Sono voci, valuteremo il da farsi con operazioni mirate», ha chiuso Maio, «e chi andrà via sarà adeguatamente rimpiazzato».

Teresa Di Rocco

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