Malagò punta tutto su Rio 2016 «Possiamo migliorare Londra»

16 Settembre 2015

TORINO. Nel giorno di chiusura delle candidature per i Giochi del 2024, la giunta nazionale del Coni si è riunita per la prima volta nella storia a Torino, l'ultima città italiana ad avere...

TORINO. Nel giorno di chiusura delle candidature per i Giochi del 2024, la giunta nazionale del Coni si è riunita per la prima volta nella storia a Torino, l'ultima città italiana ad avere organizzato un'edizione delle Olimpiadi, quelle invernali del 2006.

L'esecutivo del comitato olimpico ha fatto il punto sulla candidatura di Roma (tra i tanti argomenti all'ordine del giorno) ma a margine della riunione, tenuta nella Sala dell'Orologio del Municipio, il pensiero del presidente Giovanni Malagò è volato al Brasile. «Non sarà facile ripetere il medagliere del 2012 a Londra, ma ci proveremo», ha detto. Nella capitale inglese, l'Italia chiuse con 28 medaglie, 8 d'oro, 9 d'argento e 11 di bronzo, ottava dietro Usa, Cina, Regno Unito, Russia, Corea del Sud, Germania e Francia. Ma non è solo il medagliere a contare, fa notare il numero 1 del Coni. «Se conta il movimento nel suo complesso - osserva Malagò - l'unica classifica che il Cio chiede e che tiene in considerazione è dettata dal punteggio ottenuto dai primi otto classificati di ogni disciplina. Non so quale sarà la qualità delle medaglie, a Rio 2016, ma ce la metteremo tutta».