Malara: alle 6 del mattino ci si allena meglio in acqua

13 Novembre 2019

L’allenatore del Pescara: «Dedizione e voglia di migliorarsi, ho un gran gruppo Metterei la firma adesso per ripetere il quarto posto della passata stagione»

PESCARA. Sabato la serie A2 di pallanuoto ripartirà. Appuntamento alle ore 17 alle Naiadi. Di fronte ci sarà il Cesport Napoli. Sarà un Pescara leggermente diverso da quello che nella passata stagione ha chiuso la stagione regolare al quarto posto con 41 punti e poi si è fermato in semifinale ai play off. Al timone ci sarà sempre Paolo Malara, ma in vasca non ci saranno Agostini (passato al Latina), Di Nardo, Sarnicola, Magnante e Provenzano. In compenso è arrivato l’italo-americano Marco Stanchi e sono stati promossi in prima squadra diversi giovani del vivaio. Nella settimana che porta all’esordio in campionato Paolo Malara ha fatto il punto della situazione nel corso della diretta Facebook nella redazione del Centro disponibile sul sito www.ilcentro.it.
Malara, come ripartirà il Pescara?
«Io sono contento e fiducioso, perché percepisco buone sensazioni che mi arrivano dal gruppo. Dalla sua forza e dalla sua dedizione. C’è grande attitudine e spirito di gruppo. Penso che si possa fare bene».
Che cosa significa fare bene?
«La salvezza prima di tutto. E poi sognare. Ma dobbiamo conseguire la permanenza in A2 in fretta in modo tale poi da poter lottare per qualche traguardo più prestigioso».
Su quali basi si poggia la sua fiducia?
«Vedo il consolidamento del gruppo, la sua disponibilità al sacrificio. Vedo atleti migliorati dall’anno scorso a oggi. Percepisco buone sensazioni».
Talmente disponibili i suoi giocatori che accettano di allenarsi alle 6 del mattino.
«Vero. L’idea è nata perché così facendo abbiamo a disposizione tutto l’impianto. E non abbiamo rumori che possano minare la concentrazione. Ovviamente, ho chiesto il sacrificio ai ragazzi perché loro erano predisposti e perché penso che possa aiutarli a migliorare. Se ti svegli per stare alle 6 del mattino alle Naiadi vuol dire che il gruppo c’è. C’è il piacere di stare insieme e di condividere un’avventura. Per questo motivo sono fiducioso».
Da giocatore lei si è allenato alle 6 del mattino?
«Certo, è accaduto quando ero giovane e dovevo migliorare il nuoto. Ma erano altri tempi, ecco perché sono fiero di quello che fanno i miei ragazzi, perché al mondo d’oggi la gioventù è diversa e meno propensa al sacrificio».
Metterebbe la firma per ripetere il quarto posto della passata stagione.
«Certo, perché significherebbe qualificarsi per i play off».
L’unica novità è Stanchi.
«É polivalente, tranne che in porta può giocare ovunque, è giovane e ci darà una grande mano».
Tanti giovani promossi dal vivaio.
«Diamo la possibilità di vedere la luce in fondo al tunnel delle giovanili e dei sacrifici. Ce ne sono diversi bravi. Penso a Cesare Mancini che ha 15 anni e che può e deve dare tanto, perché se è in prima squadra vuol dire che ha delle qualità. Non perché è giovane. Ma sono tutti meritevoli di attenzione per i miglioramenti che hanno fatto registrare in questi mesi».
La chioccia è Volarevic che a 42 anni continua a difendere i pali.
«Lui è uno di quelli che per primo mi ha dato la disponibilità ad allenarsi alle 6 del mattino. È un esempio per i giovani, oltre che un lusso per quello che fa tra i pali».
Le nuove regole? È vero che favoriranno la tecnica a discapito della fisicità?
«Sì, la filosofia è quella, ma molto dipenderà anche dalla interpretazione che ne faranno gli arbitri».
Le Naiadi saranno il punto fermo a differenza della passata stagione quando siete stati costretti a girare l’Italia nel momento clou.
«Sì, è così. Ed è la base per fare bene. É un altro dei motivi per cui nutro molta fiducia nel gruppo. Quanto accaduto in passato non è possibile nemmeno raccontarlo per quanto assurdo».
Le squadre favorite per la promozione?
«Penso al Latina, al Catania e alla Vis Nova. Ma ci potrebbe scappare anche una sorpresa».
Il Pescara?
«Il sogno è questo. Ma bisogna mantenere i piedi ben piantati per terra. Dobbiamo pensare a fare bene e a consolidare quanto fatto finora attraverso quei risultati che nella passata stagione hanno favorito il ritorno dei tifosi alle piscine Le Naiadi».
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA