Male Bruno, difesa in balia dei sanniti
Centrocampo molle e senza idee, in avanti Borrelli è impalpabile. Galano e Memushaj pungono solo nel primo quarto d’ora
5,5 FIORILLO. Anche stavolta, come era capitato a Crotone, deve raccogliere per diverse volte la palla in rete. Fa quel che può, ma non può certo tappare da solo le falle della difesa biancazzurra.
5 BETTELLA. Sfortunato, certo, ma anche molto impacciato e svogliato. Scivola e consegna la palla ad Insigne che in tutta tranquillità manda in porta Sau per il 2-0. A ridosso della mezzora prova a riaprire la partita con una pericolosa sassata respinta da Montipò. Troppo poco per guadagnarsi la sufficienza.
5 CAMPAGNARO. Si fa beffare nei primi due gol. L’ultima partita l’aveva giocata quasi quattro mesi e mezzo fa. Non è al top della condizione, ma l’emergenza in difesa ha costretto Legrottaglie a gettarlo nella mischia.
5 MARAFINI. Scognamiglio si fa male nel riscaldamento e c’è il debutto in B per il 19enne difensore della Primavera. Non chiude su Moncini nell’occasione del terzo gol e anche sul precedente, quello di Sau, non è molto reattivo.
5 MASCIANGELO. Vista l’assenza di Zappa, viene riproposto sulla fascia destra. Non è il suo ruolo e si vede. Nel quarto gol si fa ipnotizzare da Insigne che gli fa passare il pallone sotto le gambe.
5,5 MEMUSHAJ. Il grande ex prova a lasciare il segno ma non può fare tutto da solo. Insieme a Galano è uno dei più pimpanti, però alla lunga viene travolto dalle giocate dei suoi ex compagni di squadra.
4,5 BRUNO. Nel gol di Insigne è in ritardo e non riesce a contrastare l’attaccante del Benevento. Si fa lasciare sul posto da Improta che serve l’assist vincente a Moncini per il terzo gol. Non è in serata e si vede. Anche in fase di interdizione, che è il suo forte, gira spesso a vuoto. Al Pescara mancano le geometrie di Palmiero (squalificato) e con lui in campo, che non ha le stesse caratteristiche, il reparto di centrocampo ne risente.
5,5 MELEGONI (Dal 13’ st). Entra troppo tardi, quando ormai i giochi sono fatti. Meriterebbe un pizzico di fiducia in più
5,5 CLEMENZA. I compiti tattici sono leggermente diversi rispetto all’ultima gara con l’Ascoli. Bene in avvio, poi si spegne alla distanza.
5 CRECCO. Resta a guardare Moncini che indisturbato realizza il terzo gol dei sanniti. È in fase calante.
5,5 GALANO. È il più pimpante nel primo quarto d’ora e va vicino al bersaglio grosso in un paio di occasioni. Dopo il primo gol del Benevento si spegne e il 3-0 del primo tempo è una mazzata tremenda anche per il capocannoniere dei biancazzurri.
5 BORRELLI. Impalpabile. Avulso dal gioco e chiuso nella morsa della difesa sannita. Serata da dimenticare.
5 BETTELLA. Sfortunato, certo, ma anche molto impacciato e svogliato. Scivola e consegna la palla ad Insigne che in tutta tranquillità manda in porta Sau per il 2-0. A ridosso della mezzora prova a riaprire la partita con una pericolosa sassata respinta da Montipò. Troppo poco per guadagnarsi la sufficienza.
5 CAMPAGNARO. Si fa beffare nei primi due gol. L’ultima partita l’aveva giocata quasi quattro mesi e mezzo fa. Non è al top della condizione, ma l’emergenza in difesa ha costretto Legrottaglie a gettarlo nella mischia.
5 MARAFINI. Scognamiglio si fa male nel riscaldamento e c’è il debutto in B per il 19enne difensore della Primavera. Non chiude su Moncini nell’occasione del terzo gol e anche sul precedente, quello di Sau, non è molto reattivo.
5 MASCIANGELO. Vista l’assenza di Zappa, viene riproposto sulla fascia destra. Non è il suo ruolo e si vede. Nel quarto gol si fa ipnotizzare da Insigne che gli fa passare il pallone sotto le gambe.
5,5 MEMUSHAJ. Il grande ex prova a lasciare il segno ma non può fare tutto da solo. Insieme a Galano è uno dei più pimpanti, però alla lunga viene travolto dalle giocate dei suoi ex compagni di squadra.
4,5 BRUNO. Nel gol di Insigne è in ritardo e non riesce a contrastare l’attaccante del Benevento. Si fa lasciare sul posto da Improta che serve l’assist vincente a Moncini per il terzo gol. Non è in serata e si vede. Anche in fase di interdizione, che è il suo forte, gira spesso a vuoto. Al Pescara mancano le geometrie di Palmiero (squalificato) e con lui in campo, che non ha le stesse caratteristiche, il reparto di centrocampo ne risente.
5,5 MELEGONI (Dal 13’ st). Entra troppo tardi, quando ormai i giochi sono fatti. Meriterebbe un pizzico di fiducia in più
5,5 CLEMENZA. I compiti tattici sono leggermente diversi rispetto all’ultima gara con l’Ascoli. Bene in avvio, poi si spegne alla distanza.
5 CRECCO. Resta a guardare Moncini che indisturbato realizza il terzo gol dei sanniti. È in fase calante.
5,5 GALANO. È il più pimpante nel primo quarto d’ora e va vicino al bersaglio grosso in un paio di occasioni. Dopo il primo gol del Benevento si spegne e il 3-0 del primo tempo è una mazzata tremenda anche per il capocannoniere dei biancazzurri.
5 BORRELLI. Impalpabile. Avulso dal gioco e chiuso nella morsa della difesa sannita. Serata da dimenticare.

