Male gli italiani, Tirreno-Adriatico a Pogacar

Ciclismo, nell’ultima tappa (la cronometro di San Benedetto) primo Van Aert, quarto lo sloveno
È sceso il sipario sulla 56ª edizione della Tirreno-Adriatico. Nella cronometro conclusiva di San Benedetto del Tronto (10,1 km) il successo è andato al belga Wout Van Aert, mentre lo sloveno Tadej Pogacar (quarto) ha gestito il vantaggio in classifica generale e ha così conquistato la Corsa dei due Mari davanti allo stesso Van Aert e allo spagnolo Mikel Landa. Per Van Aert è stato il bis della vittoria allo sprint della prima tappa a Lido di Camaiore. La prova contro il tempo di San Benedetto del Tronto non ha sorriso allo specialista Filippo Ganna, che stavolta si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio (alle spalle di Van Aert e dello svizzero Stefan Kung) dopo aver vinto otto cronometro di fila. Ganna, campione del mondo a cronometro in carica, è arrivato a 11 secondi da Van Aert. Gli italiani hanno chiuso la Tirreno-Adriatico 2021 senza vittorie di tappa. L'unica nota lieta per i corridori azzurri è il quinto posto in classifica generale di Matteo Fabbro, 25enne friulano della Bora-Hansgrohe. Nona posizione, invece, per Vincenzo Nibali (a 6'30”). I due abruzzesi in gara, Giulio Ciccone e Dario Cataldo, hanno affrontato le sette tappe soprattutto con l'obiettivo di migliorare la forma in vista del prosieguo della stagione: Ciccone si è piazzato 26° (a 17'50” da Pogacar), Cataldo 49° (a 31'52”). A spianare la strada al trionfo di Pogacar è stata la vittoria di sabato sulla salita dei Prati di Tivo, nella tappa che ha visto il ritorno in Abruzzo della Tirreno-Adriatico dopo cinque anni. L'Abruzzo ritroverà il grande ciclismo a maggio con due partenze (a Notaresco e L'Aquila) e una tappa di montagna (Castel di Sangro-Campo Felice) del Giro d'Italia. Sabato, intanto, andrà in scena la Milano-Sanremo numero 112. Tanti i big al via, ma Pogacar ha annunciato che non correrà la Classicissima.
Ordine d’arrivo (7ª tappa): 1) Wout Van Aert (Team Jumbo-Visma) in 11'06'' alla media di 54,6 km/h; 2) Stefan Kung (Groupama) a 6''; 3) Filippo Ganna (Team Ineos Grenadiers) a 11''; 4) Tadej Pogacar (Uae Team Emirates) a 12''; 5) Benjamin Thomas (Groupama) a 16''.
Classifica generale: 1) Tadej Pogacar (Uae Team Emirates) in 26h36'17”; 2) Wout Van Aert (Team Jumbo-Visma) a 1'03”; 3) Mikel Landa (Bahrain Victorious) a 3'57”; 4) Egan Bernal (Team Ineos Grenadiers) a 4'13”; 5) Matteo Fabbro (Bora-Hansgrohe) a 4'37”.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

