Malotti punta la Reggiana: il Teramo non parte battuto

L’esterno offensivo: «Pronti a giocarci le ultime carte anche per i play off» Dopo la sfida di sabato, il patron Ciaccia farà chiarezza sul futuro della società
TERAMO. È iniziata ieri, con la ripresa degli allenamenti, la marcia di avvicinamento del Teramo verso l'ultima gara della stagione regolare. Sabato (ore 17,30, arbitro Monaldi di Macerata) i biancorossi, già matematicamente salvi, ospitano la Reggiana con qualche residua chance di giocarsi ancora un posto nei play off. Il match del Bonolis, in ogni caso, ha un peso maggiore per gli emiliani, che sperano di soffiare al Modena la promozione diretta in serie B. Le attenzioni dei tifosi del Teramo, però, sono riposte sul futuro societario. Al termine della partita con la Reggiana dovrebbe parlare il patron Davide Ciaccia, che probabilmente farà chiarezza su quanto è accaduto nell'ultima settimana. A ridosso di Pasqua, infatti, è emersa la possibilità di un ingresso nel club dell'imprenditore siciliano Giuseppe Spinelli, proprietario dell'Audace Genazzano, squadra dell'Eccellenza laziale, e main sponsor dell'Ascoli con il marchio "D&G Service 2008". Alle indiscrezioni filtrate e alle parole di Spinelli, che si è detto pronto a dare una mano al Teramo, ha fatto da contraltare la nota ufficiale della società, che ha smentito di avere sottoscritto un preliminare di accordo con Spinelli per la cessione di quote e di avere in corso trattative per l'acquisizione del club. Come evolverà adesso la situazione? La nota di smentita, diffusa dal Teramo nel tardo pomeriggio di Pasqua, potrebbe essere un atto dovuto in quanto, per dare il via ad un passaggio di consegne, serve l'ok del tribunale di Roma, che da fine febbraio ha il controllo della società e gestisce i beni sequestrati del gruppo Ciaccia. La chiarezza, comunque, è necessaria, anche perché c'è una prossima stagione da pianificare e vanno messi tutti i tasselli al loro posto, nel più breve tempo possibile, per dare un'impronta definita e tranquilla al Teramo del futuro.
Verso la Reggiana. La squadra, nel frattempo, è concentrata sulla gara interna di sabato contro la Reggiana, vice capolista del girone B. «Proveremo a mettere i bastoni tra le ruote alla Reggiana», dichiara l'esterno offensivo Manuele Malotti, «e il ricordo del 5-0 subìto nella gara d'andata deve darci una spinta in più per provare a vincere davanti ai nostri tifosi. Quella partita di quattro mesi fa è stata disastrosa e non abbiamo alcuna voglia di ripetere una brutta figura. Siamo salvi ma l'obiettivo di squadra, come si sa, è di toccare quota 45 e se battiamo la Reggiana raggiungiamo quella cifra. Poi, nel calcio, mai dire mai e visto che c'è ancora qualche piccola chance di entrare nei play off ce la giocheremo fino all'ultimo secondo e aspetteremo i risultati delle altre». Malotti, che compirà 25 anni domenica, è tra i pochi elementi della rosa attuale a essere sotto contratto anche per il prossimo campionato. «Qui sto bene», sottolinea , «e mi piacerebbe continuare a lavorare con Guidi, considerando che è stato lui a volermi al Teramo. La mia stagione, nel complesso, è stata positiva. Ho dato il mio contributo (3 i gol segnati, ndc) e mi ha fatto enormemente piacere servire l'assist a Bernardotto nella vittoriosa trasferta di Fermo, che ci ha fatto raccogliere un successo fondamentale per la salvezza». Oggi, per la truppa di Federico Guidi, è in programma una seduta di allenamento pomeridiana a porte aperte.
Gaetano Lombardino .

