Mamma Malì sugli spalti a Salt Lake City: «Vuole guadagnarsi spazio e minutaggio»

Un po’ mamma, un po’ coach (ha allenato in A2 femminile fino a poco prima del Covid) e un po’ nonna della piccola Bianca. Amalia, detta Malì, Pomilio (nella foto) è un concentrato di emozioni alla...
Un po’ mamma, un po’ coach (ha allenato in A2 femminile fino a poco prima del Covid) e un po’ nonna della piccola Bianca. Amalia, detta Malì, Pomilio (nella foto) è un concentrato di emozioni alla vigilia del debutto in Nba del figlio Simone. «Ovviamente è una grande gioia. Siamo tutti orgogliosi del percorso di Simone e dell’occasione che è riuscito a costruirsi», dice al telefono Pomilio da Salt Lake City, «Simone è sereno e tranquillo. Non fa trasparire emozioni particolari, tiene tutto dentro; sa che si sta giocando una carta importante della carriera e che gioca con i migliori. Sa anche che sarà dura restare a questi livelli, ma lui è tipo risoluto ed energico. Ha già superato altri esami difficili». Dopo il debutto di questa notte, Fontecchio e gli Utah Jazz partiranno per affrontare tre trasferte di fila. A inizio ottobre nella prima partita ufficiale in maglia Jazz, Simone Fontecchio ha giocato per 9 minuti nella sfida di preseason che ha visto Utah contro i Raptors a Edmonton. E’ entrato in campo nel quarto quarto e ha messo a segno 5 punti (1/3 al tiro, 3/4 ai liberi) con un canestro da sotto e due rimbalzi, una palla rubata e una palla persa.

