Mancini in Arabia «Trattativa nata a metà agosto Sono onorato»

RIAD (ARABIA SAUDITA) . Domenica l'annuncio, ieri la presentazione a Riad e ora una decina di giorni per mettere in campo la sua prima formazione da ct dell'Arabia Saudita. È una corsa contro il...
RIAD (ARABIA SAUDITA) . Domenica l'annuncio, ieri la presentazione a Riad e ora una decina di giorni per mettere in campo la sua prima formazione da ct dell'Arabia Saudita. È una corsa contro il tempo per Roberto Mancini nel suo nuovo incarico, del quale, dice in conferenza stampa in un hotel della capitale, «ho cominciato a parlare con la federazione saudita (Saff) a metà agosto», come dire dopo aver inviato alla Figc la pec con l'annuncio delle dimissioni, il 13 agosto «Sono onorato di essere qui». L'eco delle polemiche a Riad non arriva, e Mancini si concentra sulle due settimane convulse che lo hanno portato a firmare il ricco contratto fino a inizio 2027 per un «progetto strategico» di crescita del calcio saudita. In Italia non si fermano le critiche e il sindaco di Pesaro propone di sostituirlo come testimonial turistico con Gianmarco Tamberi, ma il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, lo conferma. I primi impegni sulla panchina per Mancini saranno le amichevoli con la Costa Rica e la Corea del Sud, l'8 e il 12 settembre.

