Manna è il nuovo ds del Napoli Italiano in pole per la panchina

3 Aprile 2024

NAPOLI. Una trattativa veloce che si concluderà a fine stagione segnerà l'arrivo a Napoli di Giovanni Manna come nuovo direttore sportivo. È questa la prima svolta che il presidente Aurelio De...

NAPOLI. Una trattativa veloce che si concluderà a fine stagione segnerà l'arrivo a Napoli di Giovanni Manna come nuovo direttore sportivo. È questa la prima svolta che il presidente Aurelio De Laurentiis sta mettendo in campo per la costruzione di una nuova era del club azzurro dopo la pessima stagione post-scudetto. L'accordo è stato discusso e si concluderà con un accordo che verrà annunciato a Napoli alla fine di questa stagione. Manna, 36enne lucano, è attualmente collaboratore di Giuntoli e si occupa molto dei giovani, lavorando anche per la Juventus Next Gen, la società degli under23. De Laurentiis ha già parlato con Manna ricevendo il suo ok. È finita, dunque, l'esperienza azzurra del Mauro Meluso che non ha soddisfatto il presidente con il mercato di quest'anno. L'annuncio ufficiale è atteso per la fine della stagione, in cui il presidente del Napoli sta preparando anche la nuova panchina azzurra che vede al momento favorito Vincenzo Italiano, tecnico che saluterà la Fiorentina a fine anno ed è pronto a raccogliere la sfida di rilanciare il Napoli del dopo-Osimhen.
Il Milan continua a pressare forte su Youssouf Fofana e, dopo l'apertura negli ultimi giorni da parte del calciatore, è pronto a far scattare una trattativa per l'acquisto. in casa rossonera non c'è fretta, ma servirà far comunque i conti con il Monaco che chiede una cifra fra i 15 e i 20 milioni di euro.
Caso Adidas. L'Adidas ha vietato di personalizzare la maglia della nazionale tedesca con il numero 44 a causa della sua somiglianza con il simbolo utilizzato dalle unità naziste delle SS durante la seconda guerra mondiale. Il caso, scoppiato a pochi giorni dall'annuncio del divorzio imminente tra la casa tedesca e la nazionale di Germania dopo 70 anni di sodalizio, ha ampia risonanza sui media internazionali, mossa dalla segnalazione dello storico tedesco Michael König, che alla presentazione della maglia per i prossimi Europei e alla scoperta del carattere di quel numero aveva segnalato la divisa come «molto discutibile». Le Schutzstaffel (SS), organizzazione paramilitare del Terzo Reich di Adolf Hitler, avevano infatti il compito di portare avanti il genocidio industrializzato degli ebrei in tutta Europa, ed erano dunque alla base dell'Olocausto.