Mantini: «L’Aquila, non facciamo calcoli» Chieti, Luiso ora valuta il rilancio di Serra

Il centrocampista carica in vista della sfida a Vastogirardi: «Gara trappola, i tifosi la nostra arma in più». Origlio infortunato I neroverdi pensano al match col Notaresco (in diretta su Rete8). Novità tra i pali, sono 300 i biglietti per i sostenitori teatini
CHIETI. La rincorsa play off del Chieti passa lontano dall’Angelini. Nelle ultime quattro giornate di campionato, i neroverdi giocheranno tre volte in trasferta. Si parte domenica al Savini contro la bestia nera Notaresco che in questa stagione ha battuto due volte i teatini prima in coppa Italia (ai rigori) e poi all’andata per 2-1. I rossoblù vengono da tre sconfitte consecutive e sono virtualmente fuori dalla corsa play off, mentre i neroverdi viaggiano con il vento in poppa e sono a -2 dal quinto posto e a -3 dal quarto. Luiso vuole continuare la scalata verso gli spareggi e per farlo serve un altro successo a Notaresco. Nel derby non ci sarà lo squalificato Conson.
L’assenza dell’esperto difensore centrale, uno dei giocatori rinati sotto la gestione Luiso, costringerà il tecnico neroverde a modificare l’assetto iniziale. In porta si va verso un nuovo avvicendamento, con l’over Francesco Serra pronto a prendere il posto dell’under Matteo Antignani e a riprendersi una maglia da titolare dopo quasi un mese. Il principale candidato a sostituire Conson è Laziz, ma ieri l’italo-marocchino non si è allenato perché influenzato. Le sue condizioni andranno valutate in settimana: se non dovesse farcela, l’alternativa sarebbe Ciro Esposito. Sono 300 i biglietti a disposizione per i tifosi teatini (costo 12 euro), in vendita online fino alle 12 di domenica. La partita sarà trasmessa in diretta televisiva su Rete8 a partire dalle 15. Il Chieti insegue i play off e avrà un ruolo determinante anche nella corsa promozione. Dopo Notaresco, i neroverdi andranno a Monterotondo e il 28 aprile ospiteranno all’Angelini l’attuale capolista Campobasso, in lotta per il primo posto insieme all’Aquila, prima di chiudere la stagione regolare a Piedimonte Matese. Poi si penserà al futuro con alcuni nodi ancora da sciogliere. I tifosi da mesi contestano il dg Sartiano e hanno chiesto un incontro al patron Serra da tenersi entro il 27 aprile per capire i programmi e sollecitare modifiche nei quadri dirigenziali. Nei piani di Serra c’è la volontà di prendere un direttore sportivo. Complessa l’operazione con Massimo Taibi, ex ds di Reggina e Modena, che ha avuto diversi contatti con la società ma aspetta chiamate dai professionisti. Sul fronte societario, Serra ha ribadito di essere aperto all’ingresso di nuovi soci e di non voler cedere il club, a meno di offerte irrinunciabili.
Giammarco Giardini
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