Maradona: «Chiedo scusa alla Fifa»

6 Luglio 2018

Il suo avvocato: «Diego rispetta l’istituzione e i direttori di gara»

MOSCA. «Diego Maradona si scusa con il presidente Gianni Infantino per le frasi dette sulla Fifa e manifesta assoluto rispetto per questa istituzione e per il lavoro degli arbitri». Con questo tweet, diffuso dal suo avvocato Matias Morla, l'ex Pibe de oro, che della Fifa è testimonial, chiede perdono per quanto detto dopo la partita degli ottavi fra Colombia e Inghilterra. Maradona, nel corso di un programma televisivo, aveva sostenuto che «c'è stato un furto monumentale dell'Inghilterra ai danni della Colombia (battuta ai rigori, ndr). Il rigore assegnato per il fallo di Sanchez su Kane è stato un furto a un intero paese. Il fallo andava fischiato al giocatore inglese».
A proposito dell'arbitro Geiger aveva invece detto che «non dovevano dargli una partita di tale importanza. È statunitense, conoscerà le regole del baseball, non quelle del calcio. È un ladrone. Perché non ha chiesto l'intervento della Var?». Sulla Fifa Maradona aveva detto che «è ancora vecchia e truccata. Collina è stato scelto da Infantino che avrebbe dovuto liberare la Fifa dai ladri». Nella serata di ieri l'ente internazionale del calcio aveva risposto all'ex fuoriclasse del Napoli definendo «insinuazioni inappropriate e del tutto infondate» le sue frasi. Ora arrivano le pubbliche scuse dell'argentino, tramite il suo avvocato. Infantino accetterà serenamente il dietrofront? Forse sì, ma di sicuro si pentirà di averlo inserito nella super squadra di ex calciatori per promuovere il torneo. Oltre a Maradona, ci sono Puyol, Ronaldo, Casillas, Eto'o, Xavi. Ad ogni uscita pubblica Maradona guadagna 11.300 euro e a questa cifra vanno escluse le spese di soggiorno. La notizia del lauto compenso aveva già creato in giro per il mondo tante polemiche, che sono state poi alimentate dal pessimo spettacolo fornito da Maradona dopo il gol vittoria segnato da Rojo nella partita contro la Nigeria e dalla sparata contro l’arbitro al termine di Colombia-Inghilterra.