Maragliulo: è stata la partita peggiore

27 Marzo 2016

Il tecnico della Virtus: «Non eravamo in giornata, ma una battuta d’arresto può starci e non annulla quanto fatto finora»

LANCIANO. «È stata la peggiore partita fatta finora. Il Perugia ha meritato la vittoria». «È stata una partita no, voltiamo pagina». «Abbiamo perso con una brutta prestazione; la sconfitta ci può stare ma non così». Sono i commenti rispettivamente di mister Primo Maragliulo, Michele Rocca e Nicola Ferrari che a fine gara non cercano alibi e analizzano oggettivamente la partita, la vittoria, meritata del Perugia contro una Virtus che ha sbagliato molto, non ha giocato con la solita intensità e grinta. «Quando si perde e si gioca così male tutti dobbiamo farci un esame di coscienza e io sono il primo responsabile», ha detto il tecnico, «per quanto riguarda la formazione non mi sento di averla sbagliata perché ho fatto scelte oculate e ponderate. Indubbiamente è stata la peggior partita fatta finora. Non eravamo in giornata, non so perché, ne parlerò con i ragazzi. Già nel primo tempo eravamo molto lunghi, non in palla. I ragazzi sembravano stanchi, hanno sbagliato molto e proposto poco ed è normale che gli avversari poi ne approfittano. Nel secondo tempo sembrava andare leggermente meglio, con Marilungo, spostato più al centro per chiudere gli spazi, poi però la partita non è decollata. Una sconfitta ci può stare e non annulla quanto fatto finora», ha precisato Maragliulo, «i risultati positivi non sono stati fatti per caso. Ora bisogna capire che per muovere la classifica dobbiamo avere un atteggiamento migliore, quello delle partite precedenti». Sulla sconfitta può aver pesato anche l’assenza di Federico Di Francesco (in tribuna assieme al padre Eusebio, allenatore del Sassuolo, ndc)? «Federico è prezioso, le sue prestazioni tutti le conosciamo», ha risposto il tecnico rossonero, «ma la sconfitta non è stata determinata dalla sua assenza. Ci può stare uno scivolone dopo tanti risultati utili. Dobbiamo capire dove abbiamo sbagliato e ripartire». Sarà quindi un lunedì di riflessione, una Pasquetta passata ad analizzare la gara quella del mister e dei suoi ragazzi consapevoli di aver sbagliato l’approccio alla gara e l’atteggiamento durante la partita.

«Abbiamo avuto delle difficoltà anche dal punto di vista dell’atteggiamento», ha detto Michele Rocca, «poi tatticamente a centrocampo ci hanno saltato facilmente e sono arrivati spesso a conclusione. È stata una partita no, dobbiamo voltare pagina e ripartire». In campo dal primo minuto Rocca, che in settimana è stato impegnato con la nazionale under 20, in Polonia. «Sono rientrato giovedì sera, ho viaggiato, giocato, segnato ma non credo abbia inciso sulla gara di oggi», ha spiegato il centrocampista, «la sconfitta c’è stata perché è mancata l’intensità. Non ha inciso neanche il deferimento (il quarto della stagione, ndc) perché non ci abbiamo minimamente pensato perché i conti si fanno a fine campionato. Ora c’è il Crotone, dobbiamo impegnarci al 100%».

Pessima prestazione anche secondo Nicola Ferrari. «La sconfitta di oggi (ieri per chi legge, ndc) è meritata», ha commentato l’attaccante, «abbiamo avuto grosse difficoltà e non siamo stati bravi ad arginarli, a trovare il modo per metterli in difficoltà. La sconfitta ci può anche stare, dopo una serie di risultati positivi ma non così, con questa prestazione. Dobbiamo analizzare bene cosa è successo per evitare che accada di nuovo». Per Ferrari grandi meriti li ha anche il Perugia, con Bisoli che ha preparato bene la partita. «Il Perugia l’ha preparata bene la gara», ha fatto notare Ferrari, «ora le squadre vengono qua non per fare una scampagnata per via della classifica, ma ci studiano perché hanno timore di noi. Il che è un fatto positivo ma anche negativo perché sarà più dura spuntarla». Per l’attaccante i guai maggiori ci sono stati a centrocampo che non è riuscito a spezzare il gioco e a fare da argine. «Non intendo dire che i singoli abbiano responsabilità», ha precisato Ferrari, «eravamo tutti sottotono, ma abbiamo avuto grosse difficoltà in mezzo, non riuscivamo a sfondare».

Ora si pensa al Crotone, anche perchè si giocherà venerdì alle 20,30. «Mi aspetto un bella partita», ha chiuso Ferrari, «perché loro giocano molto, sono propositivi e mi auguro che lascino gli spazi dove possiamo inserirci».

Teresa Di Rocco

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