Maragliulo: la salvezza si ottiene col Biondi pieno

6 Aprile 2016

Il tecnico: «Vedere tanta gente sugli spalti darà una carica in più ai ragazzi» I difensori Amenta e Aquilanti ieri a riposo, ma si spera possano recuperare

LANCIANO. Contro la Virtus Entella sabato al Biondi la Virtus è “condannata” a fare punti. A otto giornate dalla fine del campionato servono come il pane. Anche in vista delle possibili penalizzazioni. Logico quindi che si punti a fare bottino pieno contro la squadra ligure, ma mister Primo Maragliulo pensa anche che a volte, vedi Crotone, Perugia, è importante anche "non perdere".

«Dopo il percorso fatto col Perugia speravamo in un'ulteriore svolta, ma non è arrivata», detto il tecnico leccese che a fine gennaio ha preso il posto di Roberto D’Aversa alla guida della Virtus Lanciano, «quella partita, però, ci ha fatto capire che dobbiamo essere bravi a intuire quando non siamo in giornata, quando non possiamo fare risultato pieno e dobbiamo badare semplicemente a non perdere. Poi, ci sono modi e modi di perdere, e quello di Crotone è sicuramente "migliore", se così si può dire, perché la squadra ha giocato, ha dato la risposta che mi aspettavo, perché so di avere ragazzi in gamba. Perugia è stata solo una giornata storta, ma a Crotone, contro una squadra fortissima, abbiamo fatto una gara più che dignitosa». Da ripetere sabato, ovviamente con risultato diverso, contro la Virtus Entella. Che arriva con una striscia di nove risultati utili, e con un primato: guida la classifica dei gol segnati nella seconda parte di stagione, ben 23, condiviso con il Pescara, con Caputo secondo nella classifica marcatori con 16 gol, dietro Lapadula che ha messo a segno 20 reti. «Mi auguro che l'Entella abbia un calo fisico con noi», ha detto sorridendo il mister, «ma non credo proprio, purtroppo. Quello che mi preoccupa è che la Virtus Entella può giocare tranquillamente, senza pressioni. E' salva e nessuno le ha chiesto di andare in serie A, ma è lì ad un passo dai play off, perciò troveremo una formazione serena e motivata. Io devo pensare ai miei giocatori, a far capire loro che ogni partita in casa ora è davvero fondamentale».

E per la sfida di sabato rientreranno Di Francesco e Salviato, ma mancheranno Vastola per squalifica e Boldor per un problema al ginocchio. «Quanto sia importante Federico (Di Francesco) non lo dico io, ma i numeri e le statistiche», ha precisato Maragliulo, «mi spiace per l'assenza di Gaetano (Vastola, squalificato per un turno al pari del team manager Cicci Diomede, ndc) perché è uno di quelli su cui ho fatto più affidamento, ma so che posso contare su persone altrettanto motivate. Ora non voglio cambiare né l'atteggiamento tattico né quello mentale perché nonostante due sconfitte consecutive la squadra è in crescita».

Maragliulo però deve fare i conti anche con i diffidati in vista del trittico di gare in 7 giorni (Latina-Novara-Cagliari) dopo la sfida di sabato contro Entella e a preoccupare è la difesa perché a rischio squalifica ci sono Amenta, Aquilanti – che ieri sono stati a riposo per un affaticamento ma ci saranno sabato – e Rigione. Un fatto non indifferente anche se le scelte in un certo senso sono quasi obbligate nelle retrovie. Unica opzione, se Amenta non dovesse farcela, è quella di spostare Aquilanti al centro e far rientrare Salviato a destra. Altro fattore importante sabato è l'apporto del pubblico. Al tecnico rossonero è piaciuta la scelta della società di scontare i prezzi dei biglietti per portare gente allo stadio, in particolare in curva. «Una scelta che condivido», ha chiuso il mister, «perché quando la squadra entra in campo e vede tanta gente, sente di più il calore dei e ha una marcia in più».

Teresa Di Rocco

©RIPRODUZIONE RISERVATA