Maragliulo: tutta colpa mia non siamo riusciti a giocare

Amareggiato il tecnico: «Mi dispiace per i tifosi, a Salerno andremo per vincere» Menichini (malore prima della gara): è finita? Niente affatto, ci sono altri 90’
LANCIANO. «Ha vinto la squadra che ha corso di più, che ha dimostrato di aver più voglia di vincere: la Salernitana. Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta. Mi dispiace enormemente, volevamo fare un regalo ai tifosi, a noi, alla società e invece non ci siamo riusciti».
È affranto mister Maragliulo per una sconfitta che, così netta, chiude il discorso salvezza. «Non siamo stati capaci di affrontare questa partita», ha ripreso il tecnico rossonero, «e la Salernitana è stata più forte di noi perché ha saputo giocare questa gara nel modo giusto. Evidentemente non sono stato in grado di trasmettere alla squadra la forza e il vigore giusto». Fa mea culpa il tecnico rossonero, che non cerca alibi neanche nelle assenze, pesanti, di Di Francesco, Ferrari, l’infortunio di Vastola. «Non c’entrano le assenze», ha risposto Maragliulo, «sapevamo che sarebbero mancati e chiunque li avesse sostituiti sarebbe dovuto scendere in campo con la mentalità giusta. Invece abbiamo sbagliato l’approccio, la gara. la Salernitana è stata superiore in tutto. Certo l’infortunio di Vastola ha complicato le cose, siamo dovuti passare alla difesa a tre e cambiare tatticamente la gara, ma alla fine in queste partite ci vuole altro oltre la tattica e noi non abbiamo messo nulla di più». C’è amarezza, il tecnico parla di tristezza, delusione. «Mi dispiace da morire per i tifosi, così tanti oggi», ha aggiunto il mister, «per la società, per noi e sono rammaricato più che per questa sera per le altre partite, vedi Perugia, Avellino, Ternana che avremmo potuto chiudere in modo diverso, tanto da non dover disputare neanche i play out».
E il ritorno? «Domani (oggi per chi legge, ndc)ci alleneremo», ha chiuso il tecnico, «a Salerno di certo non andremo a fare una passeggiata e giocheremo la partita per vincere, con tutte le nostre forze».
«Sapevamo di affrontare una partita importante, volevamo regalare una gioia nostri tifosi e ci siamo riusciti. Certo non prevedevo un risultato così netto, ma sapevo che avremmo giocato una grande gara». È felice ovviamente mister Leonardo Menichini che ha avuto anche un malore prima della gara, tanto che è stato aiutato dal tecnico in seconda Andrea Bonatti durante la partita. «Abbiamo fatto una grande gara», ha ripreso Menichini «quella che volevamo fare, con circolazione di palla, abbiamo sfondato sugli esterni, le punte non hanno dato riferimenti e hanno creato problemi alla difesa del Lanciano. La squadra ha corso per 94’ e quando la testa funziona, funzionano le gambe». Un risultato netto con cui la Salernitana ha ipotecato la salvezza. «Niente affatto», ha risposto il tecnico granata, «ci sono altri 90’ e nel calcio nulla è scontato».
Teresa Di Rocco
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