Maratona D’Annunziana, il più veloce è Giancaterina

23 Ottobre 2023

Il corridore marsicano fa il bis dopo la vittoria nel 2019. Ciaramella prima donna Nella mezza vincono il keniano Mwikya e la pescarese De Juliis nella femminile

PESCARA. Pescara si è di nuovo agghindata per un evento podistico: 581 i partecipanti alle gare di maratona (Km 42,195) e mezza maratona (Km 21,097) della 23ª edizione della Maratona D’Annunziana, che accoglieva anche iniziative collaterali a carattere promozionale e turistico. Il percorso della manifestazione organizzata dalla società Vini Fantini Pescara si snodava lungo l’intera riviera, toccando anche Francavilla e Montesilvano. Punti di partenza e di arrivo erano in piazza della Rinascita. Il marsicano Italo Giancaterina, 35 anni tesserato con l’Atletica Vomano, ha vinto per la seconda volta con il tempo di 2h35’06”, che migliora le 2h41’38” con il quale aveva vinto la D’Annunziana nel 2019. Reduce dalla conquista di ben quattro medaglie (due argenti e due bronzi) ai recenti Europei Masters di Pescara, sui 10.000, 5.000, 10 Km su strada e mezza maratona, Giancaterina vanta un primato personale in maratona di 2h28’56” stabilito nel 2022 a Ravenna. «Sono molto felice del risultato», le sue prime parole, «vincere a Pescara per la seconda volta è una grande soddisfazione. Ho concluso in bellezza la stagione, nella quale ho contribuito anche al quarto posto dell’Atletica Vomano nel Campionato italiano di società di corsa».
A portare a termine la maratona sono stati in 139, 25 i ritiri. L’ordine d’arrivo femminile ha visto il primo posto della molisana Antonella Ciaramella (Atletica Venafro), 31 anni, 17ª in classifica generale in 3h29’56”. L’atleta di maggiore caratura tecnica della manifestazione era impegnato sulla distanza della mezza maratona, il keniano Patrick Mutunga Mwikya, 29 anni da compiere il 20 novembre, che ha dominato la gara 1h06’05”. Una prima parte, sulla 10,5 Km, relativamente lenta, corsa in 35 minuti, e una seconda affrontata a un ritmo decisamente superiore, intorno ai 30 minuti. Patrick Mutunga Mwikya, tesserato con l’Atletica Potenza Picena, ha un primato personale in carriera di 1h02’13” risalente al 2017, mentre nel sua ancor breve residenza in Italia, presso il Tuscany Camp di Siena, ha corso in 1h05’24”, il 16 aprile scorso a Prato. Alle sue spalle si è ben comportato il pescarese Alessio Bisogno (Passologico) in 1h14’05”, terzo Mohamed Lamiri (Plus Ultra Trasacco) 1h14’41”. Tra le donne è giunta per prima al traguardo la pescarese Mara De Juliis (Filippide Montesilvano), 49 anni, che ha impiegato 1h30’29”. In teoria primato personale, visto che detiene 1h32’46”, ma a livello cronometrico i risultati della D’Annunziana non possono essere omologati, perché la manifestazione non rientra nel calendario nazionale Fidal.
Roberto Ragonese
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