Maratona sulle rotelle, Di Natale lotta fino alla fine ma è quarta

26 Giugno 2023

L’AQUILA. Seicentoottanta atleti provenienti da tutto il mondo hanno animato all’Aquila la tre giorni degli Internazionali open di pattinaggio. Organizzata dal Cpga L’Aquila, la manifestazione si è...

L’AQUILA. Seicentoottanta atleti provenienti da tutto il mondo hanno animato all’Aquila la tre giorni degli Internazionali open di pattinaggio. Organizzata dal Cpga L’Aquila, la manifestazione si è articolata in decine di gare di varie categorie, dai pattinatori più giovani fino alla categoria master over 70, che nonostante l’età hanno affrontato gli oltre 42 chilometri della maratona sull’anello stradale di viale Corrado IV, e molti sono anche riusciti a raggiungere il traguardo restando dentro al tempo massimo previsto per la competizione.
Alcune squadre straniere si sono presentate in massa. La squadra iraniana, ad esempio, è arrivata con oltre 40 atleti divisi in due squadre, e nutrito era anche il gruppo di Chinese Taipei. Tra le varie gare, era prevista una tappa del campionato italiano di maratona, con l’aquilana Federica Di Natale che, dopo aver a lungo mantenuto le posizioni di testa nel trenino che ha affrontato il duro percorso di 2 due chilometri nei pressi di piazza d’Armi, ha dovuto cedere nella volata finale e si è dovuta accontentare del quarto posto, superata dalla vincitrice Sofia Saronni, Edda Paluzzi e Lucrezia De Palma. L’atleta della formazione Chinese Taipei, Yi-Suan Liu, nella stessa gara che assegnava anche il titolo italiano, ha superato tutte le altre nella volata finale, con le atlete staccate di pochi decimi di secondo. Tutto straniero anche il podio della maratona maschile, con Bart Swing che ha staccato tutti vincendo in solitaria.
Grande soddisfazione da parte degli organizzatore della Cpga, circolo polisportivo giovanile aquilano, che ha organizzato la tre giorni dividendo le gare tra l’anello stradale di viale Corrado IV e la pista di Santa Barbara. E che hanno dovuto rincorrere anche i capricci del meteo, con la pioggia caduta ad intermittenza nella giornata di sabato. «Asciugavamo, si faceva qualche gara, e poi pioveva di nuovo e dovevamo fermare tutto», racconta Marina Dundee, dell’organizzazione. Alla fine, seppur con qualche ritardo dovuta al meteo, tutte le gare del nutrito programma sono state portate a termine. «Non poteva andare meglio», racconta Mario Miconi, presidente Cpga. «Abbiamo avuto molte più iscrizioni del previsto, oltre agli atleti, abbiamo portato all’Aquila oltre tremila persone tra staff e accompagnatori. C’erano squadre arrivate dall’estero con moltissimi atleti. La tappa dell’Aquila sta diventando una delle più importanti a livello europeo». (r.p.)