Marino, panchina in bilico: ho paura di questo Delfino

L’allenatore della Spal, a Pescara nel 2013-2014, non vince dal 18 gennaio In attacco l’ex biancazzurro Asencio insieme al pescarese Di Francesco
PESCARA . La Spal dei tanti ex cerca il rilancio all’Adriatico. Nelle ultime otto partite gli emiliani hanno raccolto appena 6 punti (6 pareggi e 2 ko), senza successi nel girone di ritorno, il più recente risale al 18 gennaio (2-0 in casa contro la Reggiana) e il pessimo rendimento ha fatto scivolare la squadra all’ottavo posto. Serve una vittoria contro il Pescara per riprendere la caccia alle zone alte della classifica e, soprattutto, spegnere le voci su un ipotetico esonero di Pasquale Marino in caso di passo falso. L’allenatore siciliano, alla guida del Pescara da luglio 2013 a febbraio 2014 (venne sostituito da Serse Cosmi) resta fiducioso, nonostante il buon momento degli avversari. «Il Pescara è in ripresa», dice Marino, «ha vinto una gara tosta a Cittadella, ha un buon organico e dovremo fare attenzione, però credo che tutto dipenda da noi. Se giocheremo con agonismo verranno fuori i nostri valori tecnici».
In attacco Marino dovrebbe affidarsi a due volti conosciuti da queste parti. In primis Federico Di Francesco, 26enne pescarese cresciuto nelle giovanili biancazzurre che nel 2013 debuttò in A con il Delfino. Il figlio d’arte ha incrociato 4 volte la sua ex squadra segnando un gol nel 2017, quando militava nel Bologna, e proverà a ripetersi. Potrebbe fare coppia con Raul Asencio, il centravanti spagnolo passato dal Pescara alla Spal poco più di un mese fa. A causa dei ripetuti infortuni, in Abruzzo non ha lasciato tracce (128’ giocati, zero gol) e durante il mercato invernale ha chiesto di essere ceduto. La società non ha opposto resistenza, il feeling non è scoccato e oggi Asencio farà di tutto per farsi rimpiangere.
Marino gli ha dato fiducia schierandolo titolare nelle ultime tre partite, però la punta non è ancora riuscita a sbloccarsi. In campo dall’inizio anche Mattia Valoti, in panchina Marco Tumminello, indisponibile l’altro ex Viviani, al pari di Floccari e del portiere Berisha che sarà rimpiazzato da Thiam.
Giovanni Tontodonati
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