Marras è nervoso, Mancuso non punge

1 Aprile 2019

Fiorillo evita il tracollo. Brugman e Pinto poco brillanti

6 FIORILLO. Non riesce ad intuire il guizzo di La Mantia e sul raddoppio di Mancosu non ha grandi responsabilità. Bravo in uscita su Venuti, alla mezzora del primo tempo, ed evita l’umiliazione neutralizzando una fiammata di Palombi nel finale.
5 CIOFANI. In settimana non è stato benissimo (influenza). Cerca con un po’ di mestiere di fermare le sgroppate di Calderoni, ma viene travolto quando il Lecce alza i giri.
5,5 CAMPAGNARO. Voleva esserci e ha stretto i denti. Con quella di ieri ha firmato la 150esima partita nel campionato di serie B. È uno degli ultimi a mollare la barca che affonda, ma non basta per guadagnarsi la sufficienza.
5 SCOGNAMIGLIO. Fino a prima della gara di Lecce il più costante del Delfino. Ieri, però, non è stata una serata facile per il gigante campano. Si dimentica La Mantia, che segna indisturbato il primo gol del Lecce. Errore difficile da digerire, anche se sfiora il gol sul finire di primo tempo con un pregevole stacco di testa.
5 PINTO. Al debutto assoluto con la maglia biancazzurra. Falco gli crea più di problema e rimedia anche un giallo per fermare lo sgusciante attaccante salentino. Serata da dimenticare, esordio da incubo.
5,5 MEMUSHAJ. Un paio di spunti e poco più. Da segnalare il cross al bacio non sfruttato da Mancuso nel primo tempo.
5 BRUNO. Il lavoro che gli chiede Pillon non riesce a farlo. Il pressing del Lecce nel primo tempo gli crea più di un problema in fase di costruzione e non ha mai margini di manovra per far ripartire l’azione.
5 BELLINI (DAL 1’ ST). “El chiquito” fa quello che può, ma, a risultato compromesso, è dura strappare la sufficienza. Con la sua stazza prova a mantenere palla per far salire la squadra. In un paio di occasioni ci riesce, poi i difensori salentini gli mettono la museruola.
5 CRECCO. Pillon gli chiede ordine e dinamicità. Va nel pallone come il resto della squadra e non riesce a dare il suo contributo.
5 BRUGMAN. Sul gol di Mancosu ha qualche responsabilità. Da trequartista non sprigiona mai nessun tipo di giocata, anzi, gli avversari gli prendono subito le misure e non riesce mai a svariare sul fronte offensivo. Si abbassa in un paio di occasioni per impostare l’azione. Il suo ruolo è quello.
4,5 MARRAS. Si fa notare solo nel finale di primo tempo con un cross chirurgico per Scognamiglio. Poi è impalpabile fino al cartellino rosso che rimedia inutilmente per un brutto fallo su Petriccione
5 MANCUSO. Troppo solo davanti. Polveri bagnate anche nelle due occasioni che gli capitano.