Martignago-Teramo è finita: l’attaccante passa all’Alessandria

31 Gennaio 2020

La società biancorossa cede la punta ai piemontesi e dice no  al ritorno di Pinzauti dal Novara. Col Rende rientra Cristini

TERAMO . Si è chiusa la telenovela Riccardo Martignago. L'attaccante 28enne si è trasferito ieri dal Teramo all'Alessandria con la formula del prestito secco. A spuntarla è stata dunque la formazione piemontese, settima nel girone A di serie C, che ha battuto la concorrenza di diversi club come Feralpisalò, Arzignano, Como e Catania. Ad Alessandria Martignago avrà modo di rilanciarsi e di mettere in mostra le qualità che non sono emerse durante i sei mesi trascorsi in maglia biancorossa (una rete segnata in 18 presenze).
Per il Teramo è un'altra partenza in prestito dopo quella di Cianci, direzione Carpi. Oggi, intanto, scende il sipario sulla sessione invernale del mercato. Cosa farà il Teramo entro le ore 20 di stasera? La dirigenza è a Milano ed è vigile su qualche occasione dell'ultimo momento per provare a ingaggiare una punta. I tifosi, tramite i social, sognano un colpo in attacco che possa dare la svolta allo sterile reparto avanzato di Tedino e spingere il Diavolo a recitare un ruolo da protagonista ai play off. Ma non è nemmeno da escludere che alla fine il Teramo, dopo la rivoluzione della scorsa estate, possa rimanere anche così, dando fiducia in avanti a Magnaghi, Bombagi, Birligea e Minelli e rilanciando Mungo. Non rientrerà dal prestito al Novara il 25enne attaccante Lorenzo Pinzauti: i biancorossi non sono interessati alla prospettiva di riprendere il giocatore con sei mesi di anticipo. Strada sbarrata, quindi, su Pinzauti, dopo le voci rimbalzate da Novara nei giorni scorsi. Se oggi non dovessero essere fatti movimenti in entrata starebbe a significare che ci si concentrerà sul mercato estivo.
La società, d'altronde, è già proiettata al futuro come conferma l'acquisto (ufficializzato mercoledì) del promettente terzino destro franco-senegalese dell'Olympia Agnonese Salim Diakite (classe 2000).
Verso il Rende. La truppa di Tedino, nel frattempo, continua a preparare la sfida interna di domenica (ore 15) contro il Rende. Il Teramo vuole tornare immediatamente a vincere dopo la sconfitta con la Cavese che ha interrotto la serie di tre successi di fila. Il difensore Cristini si avvia a riprendersi una maglia da titolare. Mungo, dopo lo spezzone di gara giocato a Castellammare di Stabia, si candida per un posto da mezzala mentre in avanti il baby romeno Birligea potrebbe essere lanciato dall'inizio come era avvenuto nel turno infrasettimanale col Catanzaro. Tanti i dubbi da sciogliere in casa del Rende, che ha cinque giocatori fuori uso a causa di squalifiche e punta a chiudere alcune trattative entro stasera (i calabresi seguono la punta Zini dell'Arezzo).
Le altre. La Cavese ha ceduto alla Carrarese il terzino sinistro Luigi D'Ignazio. Il club campano prova a imbastire uno scambio con la Sambenedettese: ai marchigiani andrebbe l'attaccante Salvatore Sandomenico, a fare il percorso inverso sarebbe invece il mediano Vincenzo Garofalo. La Samb ha in pugno il centrocampista Diego Cenciarelli, ex Teramo. Rinforzo in attacco per la Sicula Leonzio: ecco Kingsley Boateng dalla Juve Stabia. Il Gozzano è vicino a Niccolò Romero, esperto attaccante in uscita dal Sudtirol. Gaetano Lombardino
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