Martinsicuro super, ma si dimette Di Egidio

14 Novembre 2016

CUPELLO. Un Cupello meno incisivo del solito cede le armi al lanciatissimo Martinsicuro di Guidone Di Fabio, sempre in corsa per il primato, distante appena due punti. L'assenza di elementi...

CUPELLO. Un Cupello meno incisivo del solito cede le armi al lanciatissimo Martinsicuro di Guidone Di Fabio, sempre in corsa per il primato, distante appena due punti. L'assenza di elementi importanti quali Maio (in panchina) e Avantaggiato, discolpa fino a un certo punto la squadra di casa, apparsa molto al di sotto del suo standard. Della qual cosa hanno approfittato gli ospiti, conquistando un successo netto e meritato. Il punteggio, nel corso di un primo tempo caratterizzato da pochissime emozioni (una sola conclusione per parte, con Ruzzier e Monachetti), si sblocca poco prima della mezz'ora, a seguito di una sfortunata deviazione, nella propria porta, di Benedetti. Sicuramente più vivace la ripresa, soprattutto per merito dei teramani. Che agevolati dagli spazi concessi, sfioravano il raddoppio con Konè, per poi trovarlo, al 17', con il neo entrato D'Angelo, bravo a finalizzare una splendida azione in velocità. Dell'altro panchinaro Andrea Liberati, al 36', la rete del definitivo tris, dopo che lo specialista di casa Augelli aveva sfiorato il gol con una delle sue solite punizioni, sventata da una prodezza di Osso. Insomma, una eloquente prova di forza da parte del Martinsicuro, giunta all'indomani delle dimissioni de presidente Luigi Di Egidio. Che pur confermando il suo sostegno al club, assumerà un altro ruolo. «Un atto dovuto», spiega Di Egidio, che sta scontando una squalifica fino al 31 dicembre 2017, «e condiviso dalla dirigenza, che continuerà il suo progetto».

Stefano De Cristofaro

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