Mastrodicasa prepara l’assalto alla gara più estrema sulle Alpi

3 Luglio 2015

Marcello Mastrodicasa (nella foto) ha appena concluso la sua sessantesima maratona, avendo alle spalle oltre 40 ultra maratone e oltre 200 tra trail e ultra trail di livello internazionale. L'anno...

Marcello Mastrodicasa (nella foto) ha appena concluso la sua sessantesima maratona, avendo alle spalle oltre 40 ultra maratone e oltre 200 tra trail e ultra trail di livello internazionale. L'anno scorso è risultato primo abruzzese all'ultra trail del Monte Bianco, gara estrema di 168 km e di 9.600 metri di dislivello. Da marzo si sta allenando con gare estreme come Cervino X Trail, campionato del mondo di corsa in montagna, parteciperà alla Pistoia-Abetone e la seconda settimana di agosto dovrà affrontare 7 maratone consecutive in 7 giorni tutte in altura sopra i 2.500 m. Questa preparazione gli servirà per sostenere a settembre il Tor des Géants, gara di ultratrail di 330 km e con un dislivello di 2.400 m. E' la gara più estrema e difficile del mondo che attraversa le cime più alte delle Alpi (Cervino, Monte Rosa, Gran Paradiso, Monte Bianco).

L'atleta di San Valentino in Abruzzo Citeriore, dopo aver portato a termine il giro del Monte Bianco, affronterà l'impresa essendo stato selezionato tra 2500 trailers. L'evento che attrae concorrenti da tutto il mondo si svolgerà a settembre con partenza e arrivo a Courmayeur, in semiautosufficienza e in qualsiasi condizione atmosferica, giorni e giorni in solitudine imparando a gestirsi e a ridurre al massimo le soste per dormire. «Sono queste difficoltà», spiega l'atleta, «che la rendono affascinante».

Walter Teti

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