Matteo: «Rapporto splendido ora festeggeremo a Cerchio»

Un’altra promozione, la quarta in totale e la prima lontano da Frosinone, dove ha trascorso gli anni più belli della sua carriera. A Modena Matteo Ciofani si è ripreso la Serie B, la categoria che...
Un’altra promozione, la quarta in totale e la prima lontano da Frosinone, dove ha trascorso gli anni più belli della sua carriera. A Modena Matteo Ciofani si è ripreso la Serie B, la categoria che aveva lasciato a gennaio 2020, quando il Pescara lo ha ceduto al Bari. Punto fermo della formazione di Attilio Tesser (33 presenze e un gol) il terzino di Cerchio ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria affidabilità.
Poker di successi. «Le promozioni sono tutte belle», dice il difensore che lo scorso 26 febbraio ha compiuto 34 anni. «Devo dire che più si va avanti con l’età e più il senso di soddisfazione aumenta. Ovviamente, quelle con il Frosinone sono state imprese storiche, ma questa con il Modena è ugualmente emozionante». Tra l’altro, i canarini avevano iniziato il campionato con qualche difficoltà, poi Tesser ha trovato la chiave giusta per risalire la classifica. «Sì, avevamo accumulato 8 punti di ritardo dalla Reggiana, ma in seguito, grazie alle 14 vittorie consecutive, siamo tornati in corsa per il primo posto. Alla penultima giornata eravamo a +4 punti e alla fine ce l’abbiamo fatta. La Reggiana ha confermato di essere una grande squadra e a mio avviso è la favorita per la vittoria dei play off».
Pescara nel cuore. Il Modena ha trionfato nel girone B, quello del Pescara, che è stato eliminato agli ottavi di finale dalla Feralpisalò. «Non è stata una bella stagione per i biancazzurri, di sicuro alla vigilia del campionato le aspettative erano diverse. Non so quale sia stato il problema, dico solo che mi dispiace perché resto legatissimo alla città e alla società».
L’aria di Cerchio. Tra qualche giorno a Cerchio sarà festa grande per Matteo e suo fratello Daniel, i due ragazzi partiti dal paese della Marsica che ormai da tempo sono diventati protagonisti in palcoscenici prestigiosi del calcio italiano. «Sono contento per Daniel, abbiamo un rapporto speciale. Lo aspetto a Cerchio per una bella grigliata! Dedico la promozione a mia moglie Cecilia, che è di Cerchio come me, e ai nostri figli, Leonardo, di 5 anni, e Noah, di 2. Sono il motore della mia vita. A volte sembra semplice vivere con un calciatore, in realtà cambiare spesso città può provocare qualche disagio».
Matteo e Cecilia hanno comprato casa a Cerchio, proprio per rinsaldare il legame con i luoghi dell’infanzia. Il futuro, però, resta un’incognita. «Non sappiamo dove vivremo. Intanto, speriamo di rimanere a Modena, una città bellissima in cui si vive molto bene. Ho un altro anno di contratto e mi auguro di restare. La società è molto ambiziosa e i tifosi sono passionali, siamo solo agli inizi e vogliamo portare il Modena più in alto possibile». Tesser ha dimostrato ancora una volta di essere un ottimo allenatore. «È un vincente, sa gestire i momenti ed è bravissimo a leggere le partite. Inoltre, è un uomo onesto, si fa volere bene e riesce a tirare fuori il massimo da tutti». (g.t.)

