Maurizi: «La nostra forza è che non molliamo mai»

29 Ottobre 2018

Campitelli e Spighi elogiano il tecnico: «Ci ha messo del suo, ha carisma» Il presidente tiene un profilo basso: «Obiettivi immutati, bisogna salvarsi»

TERAMO. Sorrisi, in casa Teramo, al termine della partita. E non potrebbe essere altrimenti dopo il terzo successo di fila della gestione Maurizi. Il presidente Luciano Campitelli, nel commentare l'esito dell'incontro, prova a mantenere un profilo basso: «Stiamo andando bene, ma dobbiamo continuare così per tirarci fuori dalle zone a rischio della classifica. Gustiamoci questo periodo. Non capitava da anni di vincerne tre di fila e perciò siamo molto contenti. Mister Maurizi ci ha messo del suo, adesso si respira davvero un'altra aria. Questa squadra sa anche reagire, come si è visto dopo l'1-1 del Ravenna, e sono segnali di grande importanza. Vuol dire che il carattere c'è e che Maurizi è stato bravo a trasmetterlo ai giocatori. Gli obiettivi, però, non cambiano. Si guarda sempre alla salvezza e a fare in modo di conquistarla nel più breve tempo possibile. Voglio continuare a vedere lo stesso spirito. A Fermo, domenica, ci attende una gara durissima».
Il tecnico Agenore Maurizi si presenta in sala stampa con l'aria serena. «La vita è fatta di opinioni e dati di fatto», sottolinea l'allenatore del Teramo, «e la classifica oggi dice che abbiamo tre punti in più e che possiamo lavorare con serenità per provare a migliorarla. Si deve però rimanere sempre umili e con i piedi ben piantati per terra. Dobbiamo continuare a credere in noi stessi e nella capacità di giocarcela con tutti. Il Ravenna concede poco, dal punto di vista difensivo sono molto organizzati e non permettono di fare pressing sui loro portatori di palla. La mia espulsione? Devo essere sincero: pensavo avessimo fatto gol con Zecca in contropiede. L'arbitro me l'ha motivata come un eccesso di esultanza. E' la prima volta che mi capita di essere espulso così (ride, ndc)».
Tornando all'analisi della gara, Maurizi aggiunge: «Abbiamo la chiara volontà di non mollare mai e di cercare sempre la vittoria attraverso le nostre caratteristiche. Paradossalmente, nel momento di minor sofferenza e in cui stavamo sfruttando qualche spazio a disposizione, abbiamo preso il gol del pareggio. Ora pensiamo alla gara di Coppa Italia di mercoledì contro la Sambenedettese, cercando di dedicare un'altra vittoria ai nostri tifosi. La mia filosofia non cambia. Mi prendo quello che viene, con poche aspettative, zero illusioni e tanto lavoro».
L'autore del momentaneo 1-0, Mirco Spighi, commenta: «Dobbiamo continuare a lavorare come facciamo sempre. Possiamo toglierci delle soddisfazioni importanti. Il mister ha portato nel gruppo una bella dose di carisma. Nelle ultime gare, tra l'altro, siamo migliorati in fase di concretizzazione. Il mio gol? Ho creduto con grande determinazione nella palla messa in mezzo da De Grazia. Non sono al top della forma e non riesco ancora ad inserirmi negli spazi come vorrei. Ricevere gli applausi del pubblico al momento della sostituzione è stata una forte emozione per me».
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .